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I mille volti della guerra

A Torino giornata universitaria contro la guerra verso la mobilitazione nazionale e generale “Fermare l’escalation” del 21 ottobre prossimo a Pisa e in Sicilia.

Di seguito l’indizione del dibattito dal titolo “INFO WARFARE: militarizzare l’infosfera per propagandare la civilissima pace occidentale”.

Il 24 febbraio 2022 la Russia invade l’Ucraina, dando inizio alla guerra tuttora in atto alle porte dell’Europa. Una guerra che, possiamo dire oggi, scompagina
le sicurezze su cui fino a poco tempo fa abbiamo poggiato tutti i dettami della vita sul fronte occidentale del globo.
Questa destabilizzazione ci è stata venduta in molti modi dall’informazione mainstream che spesse volte ha detto tutto il contrario di tutto, generando una volontaria confusione su cosa fosse affidabile e cosa no. Certo è che molti grossi interessi stanno alle spalle delle manovre che stanno determinando il protrarsi della guerra: da un lato vediamo esprimersi le determinazioni degli interessi statunitensi e dall’altro le nuove trazioni verso l’alto da parte delle nazioni in espansione. Dentro questa gigantesca crepa c’è un grosso spazio che prova ad essere riempito in molti modi. Il campo dell’informazione gioca un ruolo cruciale in questa dinamica, per vendere punti di vista il più delle volte assoldati a fini estranei a quelli informativi. Un terreno che non è di certo neutrale e che
quindi dobbiamo porci il problema di conquistare nella ricerca di una lettura quanto più completa e sincera possibile. Questo è necessario per poterci organizzare in questa fase di caos in cui chi sta in alto prova a giocarsi il tutto per tutto sulla nostra testa. Vogliamo darci un metodo valido per poter leggere le varie sfaccettature del presente e coglierne le opportunità.
Ne parleremo con Sandro Moiso autore su Carmilla, storico e professore e Domenico Quirico giornalista per La Stampa e reporter di guerra.

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