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#GlobalDay4Kobane: manifestazioni in tutta Italia per la resistenza curda

In Turchia, Spagna, Germania, Inghilterra e Stati Uniti e in molti altri paesi migliaia di persone hanno riempito le piazze e le strade per manifestare la propria vicinanza alla lotta del popolo curdo che sta affrontando con una strenua resistenza l’avanzata dell’Isis nei territori di Kobane. Seguendo gli hashtag #GlobalDay4Kobane e #SaveKobane già dal primo pomeriggio su Twitter si rincorrevano centinaia di foto di manifestazioni in tutto il mondo. 

Anche in Italia molte città hanno risposto all’appello lanciato per oggi con presidi e cortei. Di seguito un breve report dalle principali manifestazioni:

 

A Torino, dopo il corteo dello scorso 14 ottobre, era stato organizzato un presidio pomeridiano in piazza Castello. L’appuntamento si è poi trasformato in un corteo di alcune centinaia di persone che hanno attraversato le vie del centro, raggiungendo la sede della RAI dove si sono alternati cori e interventi. La manifestazione ha poi fatto ritorno alla piazza di partenza, terminando con canti e balli tradizionali. Come già per la manifestazione di due settimane fa, in piazza c’erano molti giovani, donne e bambini della comunità curda locale che hanno animato il corteo con diversi striscioni e con i colori della bandiera del Kurdistan. Durante la manifestazione sventolavano anche alcune bandiere No Tav, a sottolineare solidarietà e complicità dal territorio valsusino in lotta.

Qui una gallery di foto dal corteo torinese.

A Milano, dopo una settimana che ha visto diversi momenti informativi e iniziative di solidarietà con la lotta del Rojava e di Kobane, un corteo molto partecipato è partito nel pomeriggio da piazza Venezia. Aperto dalla comunità curda locale, ha attraversato le vie della città per poi concludersi in piazza Duomo.

A Bologna 600 persone hanno animato un corteo che, partito da via Indipendenza, si è snodato per la città fino a piazza Maggiore.

Anche Firenze è stata riempita da un corteo solidale: circa 1500 persone si sono ritrovate in una manifestazione che ha attraversato il centro città passando prima dalla Prefettura, poi da piazza del Duomo, per poi concludersi in piazza della Repubblica. Le comunità curde della toscana, insieme a tanti e tante solidali hanno gridato forte la loro vicinanza alla resistenza di Kobane, riempendo le strade con bandiere e striscioni con i colori del Kurdistan e animando la fine del corteo con canti e balli tradizionali.

Qui un video della piazza fiorentina.

A Roma la manifestazione è partita nel pomeriggio da piazza dell’Esquilino al grido di “Roma con Kobanê! Kobanê non è sola!”. Migliaia di persone hanno animato il corteo che ha sfilato per la capitale passando per via Cavour e i Fori Imperiali fino a raggiungere piazza SS Apostoli. Lungo il percorso è stato calato un lungo striscione per Remi, il ragazzo francese ucciso dalla polizia mentre lottava in difesa della Zad di Testet.

Verso il termine della manifestazione è poi arrivata una buona notizia che il corteo ha accolto con gioia: dopo 6 mesi di domiciliari Paolo e Luca sono finalmente liberi!

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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