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Dalle strade di Atene…

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Il 15 settembre scorso Efood, una delle principali compagnie di food delivery in Grecia, ha mandato un messaggio ricattatorio ai lavoratori e le lavoratrici in cui veniva imposto il passaggio ad un contratto da collaboratore autonomo (freelancer), pena la perdita del lavoro… una musica già sentita in giro per il mondo ma che in Grecia suona per la prima volta…

Se prima dell’estate il governo greco ha potuto varare in piena emergenza covid una legge che aumenta lo strapotere delle aziende ai danni dei lavoratori, adesso sono le aziende stesse a prendere coraggio per inseguire le loro gemelle europee sul terreno dell’erosione delle tutele e dei diritti.

La riposta di lavoratori e lavoratrici e della parte della società che non tollera le ingiustizie non si è fatta attendere: nei giorni successivi alla pubblicazione della notizia sul passaggio da lavoro subordinato ad autonomo un boicottaggio ha abbattuto i guadagni di efood e le recensioni su Google messo al tappeto anni e anni di advertising ossessivo da parte di Efood.

Oggi invece i lavoratori e le lavoratrici del delivery, principalmente di efood ma anche di Wolt o dipendenti di singoli ristoranti, si sono presi le strade in un rumorosissimo e infinito serpentone di motorini (ma c’erano anche alcun* temerar* in bici!) che ha attraversato il centro di Atene per raggiungere gli uffici di Efood in periferia. Convocato da Sveod (Σ.Β.Ε.Ο.Δ.), sindacato autonomo di base con sede a Exarcheia decisamente maggioritario nel settore del delivery e da Setxa (sindacato dei lavoratori del turismo legato a PAME), il corteo di oggi ha portato la rabbia e la solidarietà nelle piazze e nei viali di Atene.

Dagli uffici blindati dai reparti antisommossa M.A.T. c’è stata una prima apertura al dialogo e qualche tentennamento: dapprima hanno mandato qualche responsabile minore senza alcun potere decisionale (anche questa musica già sentita) e poi hanno chiesto di trattare ma senza la folla di motorini ad assediare gli uffici.

La risposta di lavoratrici e lavoratori a fronte di queste ridicolaggini è stata di proclamare uno sciopero di 24 ore per venerdì 24 settembre, allargato a tutte le compagnie.

Le aziende trovano il loro ardire al riparo delle leggi promosse dai governi e forti della protezione della polizia.

Chi lavora può contare sulle proprie forze, sul sostegno de* compagn* e sul favore popolare, che oggi si è palesato negli applausi dai balconi e agli angoli di ogni quartiere…

Per un’ampia parte della classe operaia greca è chiaro che l’attacco alle condizioni di lavoro e di vita ai lavoratori di efood è il preludio ad un attacco generalizzato a tutti e tutte coloro che lavorano.

E sicuramente il sostegno alla lotta del delivery non mancherà.

H αλληλεγγύη όπλο των εργατών…
Πόλεμος στον πόλεμο των αφεντικών!

La solidarietà è l’arma di chi lavora
guerra alla guerra dei padroni!

Per ulteriori info:
https://sveod.gr/
radicalit.gr

Da Chicago 86

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