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Canada: manifestazione contro l’Enbridge, la polizia carica il corteo

Il progetto della compagnia Enbridge, che ha sollevato diverse manifestazioni e sit-in per evidenziarne la pericolosità, prevede che l’oleodotto 9, il quale attualmente trasporta petrolio grezzo da Montréal a Sarnia, inverta il suo flusso per trasportare le sabbie bituminose estratte dalla terra e aumenti la sua capacità di trasporto da 240 000 a 300 000 barili al giorno. Imparando dal disastro ambientale di Alberta, la più importante città canadese per estrazioni di questo tipo, dove la foresta boreale è stata completamente distrutta dalle miniere a cielo aperto, le conseguenze sull’aria sono ormai irreversibili e sono stati devastati centinaia di km² di territorio, le persone si sono fin da subito mobilitate per fermare questo progetto omicida. Martedì scorso, durante una riunione all’Ufficio nazionale per l’energia, diversi attivisti, sparsi tra il pubblico, hanno interrotto la presentazione del progetto, leggendo un comunicato. Iniziativa per cui 15 persone sono state subito espulse dalla sala dalla sicurezza, dimostrando come Enbridge soffochi qualunque voce di dissenso che possa mettere in pericolo il proprio giro d’affari.

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