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Spagna: nuovo assalto in un supermercato in Extremadura

Continuano gli assalti ai supermercati nello Stato spagnolo per i generi alimentari. Dopo le azioni intraprese ad inizio agosto in un supermercato di Ecija (Sevilla) e in uno di Arcos de la Forntera (Cadiz), oggi ad essere preso di mira è stato un supermercato di Merida nella regione spagnola dell’Extremadura.

Una cinquantina di membri del Collettivo Trastienda e della Piattaforma per il reddito basico, è entrato in un supermercato Carrefour, riuscendo a riempire e ad uscire con quattro carrelli pieni di generi alimentari di prima necessità, bloccati successivamente dalla polizia. All’interno del supermercato gli attivisti intonavano cori al grido di “el pueblo unido, jamas será vencido” e secondo alcuni testimoni, il coro veniva ripetuto anche dai consumatori del supermercato che in quel momento si trovavano dentro.

Le ultime azioni dello stesso tipo guidate dal SAT (Sindacato andaluso dei lavoratori), sembrano quindi lasciare una scia nel resto dello Stato spagnolo, mentre il pubblico ministero sembra già provvedere a prendere misure repressive imputando alle persone implicate in questo tipo di azioni, il “delitto contro la proprietà”. Ma le fonti del pubblico ministero dicono di più: se gli assalti dovessero continuare, le misure come l’ordine di allontanamento dai centri commerciali, saranno implementate. Qual la minaccia, tal la paura.

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