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Ministro Maroni, bocciato!

La decisione della Consulta parebbe mettere la parola fine a una serie di provvedimenti che hanno interessato molti comuni italiani, da piu’ piccoli ai piu’ grandi, bollandoli oggi come incostituzionali quindi illegittimi… staremo a vedere, le strade del ‘sorvegliare e punire’ non possiamo certo darle per consumate, quello che oggi è necessario tornare a fare presente, al di là della burocrazia di Stato, è il sonoro schiaffo che incassa uno dei dispositivi simbolo del ministro dell’interno Roberto Maroni, immaginiamo già ‘depresso’ dai furiosi attacchi che i suoi elettori della Lega Nord gli hanno fatto pervenire su Radio Padania, accusandolo di ‘buonismo’ (!!!) nel prendere parola e decisione sulla questione migranti/Lampedusa.

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