InfoAut
Immagine di copertina per il post

Guernica senza spazio…Guernica in tutta la città

Oggi 14 maggio in occasione della notte bianca di Modena, vetrina e fiore all’occhiello della giunta comunale, lo spazio antagonista guernica ha deciso di dare una risposta forte e chiara alle azioni repressive di martedì mattina, avvolgendo la città con una serie di azioni comunicative per ribadire la forza e la legittimità del progetto che porta avanti.

 

Ore 18:30_ Bloccata la mille miglia.

 

La mille miglia, corsa d’auto d’epoca non competitiva, evento clou della notte bianca, era alcuni anni che snobbava la città di Modena, nonostante le lusinghe che buona parte del Pd, Sitta in testa, facevano all’evento relazionandolo alle campagne per una cementificazione della città, e votate a legare il nome di Modena ad una cosidetta “terra di motori”

Un centinaio di militanti e simpatizzanti del guernica ha interrotto la passerella d’auto in via emilia centro, creando dapprima un muro di fumo colore rosso, srotolando poi uno striscione, lanciando cori e facendo interventi al megafono.

In pochi secondi una folla di curiosi si è radunata intorno al blocco, rendendo visivamente ancora più massiccia la presenza in mezzo alla strada, che ha bloccato diverse macchina coinvolte nell’evento, paralizzando la manifestazione stessa.

Nonostante le critiche di pochi maniaci motoristi la piazza ha compreso e solidarizzato con il blocco, segno che la città ha elaborato sugli sgomberi dell’altra mattina e più in generale sulla politica del Pd modenese una critica collettiva.

La giornata di lotta non finisce qui, ora gli attivisti sono in via Carteria, presso il laboratorio scossa, dove è previsto un aperitivo per portare la socialità libera dal profitto tipica del guernica nelle vie del centro storico, ma sono previsti altri momenti comunicativi all’interno della città

 

Seguiranno aggiornamenti…

 

 

Ore 22_ Toccata e fuga del sindaco Pighi alla notte bianca

 

Doveva essere il momento in cui il sindaco Pighi avrebbe dovuto dare la sua benedizione alla notte bianca, vetrina del finto benestare modenese.

Invece, in un centro storico militarizzato, il sindaco “sceriffo”  ha dovuto fare una toccata e fuga, protetto da cordoni di celere in antisommossa, riducendo al minimo il suo intervento.

Ancora una volta, di fronte ad una pressione di massa, esercitata dagli attivisti del Guernica, pronti a rovinare la festa pubblica dello sceriffo, il sindaco ha preferito scappare, sottraendosi alle contestazioni degli antagonisti modenesi.

Nel frattempo nel centro della città è un continuo comparire di striscioni e azioni comunicative del Guernica.

 

La notte è ancora lunga…seguiranno aggiornamenti…

 

Ore 23 il centro si riepie di scritte e striscioni 

Il centro di Modena si sta riempiendo di scritte e striscioni.

Il Guernica invade le strade e travolge la notte bianca.

Intanto prosegue l’aperitivo al laboratorio scossa, dove più di duecento ragazzi stanno diffondendo in strada la socialità del Guernica.

schermata20110515a10474.th.png

Seguiranno aggiornamenti…

 

Ore 00.30 il guernica prende il palco di p.zza sant’agostino 

Con un corteo spontaneo composta da circa duecento persone tra attivisti e simpatizzanti, il guernica ha raggiunto p.zza sant’agostino, dove era in programma il concerto che avrebbe chiuso la kermesse.

Ancora una volta, come nel resto della giornata, il Guernica ha saputo portare a termine le sue azioni comunicative, facendo letteralmente impazzire questura e amministrazione.

 

La campagna “Guernica senza spazio, Guernica in tutta la città” proseguirà nei prossimi giorni.schermata20110515a10481.th.png

stay tuned

 

infoaut modena

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

GuernicametropoliModena

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Marinëz

Nel paese dei miei, Marinëz (Albania), un’intensissima lotta autonoma ha ottenuto una vittoria enorme contro la multinazionale che gestisce i pozzi petroliferi del territorio. Marinëz si trova al centro del più grande giacimento su terraferma d’Europa e i pozzi, a decine e decine, sorgono su terreni di proprietà della gente del posto da generazioni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Russia: il voto premia il partito di Putin ma l’analisi deve scavare tra apparenti contraddizioni

“La situazione in sintesi è che abbiamo un partito del potere che dopo oltre 4 anni di guerra migliora sensibilmente il proprio risultato ma sarebbe forse una lettura troppo semplice legare questo 58% di consensi al partito di Putin come il 58% di russi favorevoli alla prosecuzione della guerra, secondo me sarebbe una conclusione che non ci consentirebbe di trarre poi delle analisi più profonde. ”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosenza: Basta carovita, carburante, bollette, spese

Il 1 ottobre alle ore 18 in Piazza XI Settembre a Cosenza è stata indetta una manifestazione contro il carovita. Riprendiamo il testo da La Base.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il tempo del riscatto

Con le nostre auto, ormai esenti da bollo, siamo obbligati a guardare un enorme schermo pubblicitario installato su viale Togliatti che mostra Meloni invitata al convegno di Gioventù Nazionale con lo slogan “il 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Bianca, ciao Dario.

Ci uniamo al ricordo e al saluto del Movimento No Tav per Bianca e per Dario che da poco ci hanno lasciati.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Alex

Diffondiamo l’appuntamento in ricordo di Alex, compagno che ci ha lasciato da poche settimane a Torino.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: Run to Gaza. Il 6 settembre Torino corre per Gaza

Il coordinamento cittadino per la Palestina Torino per Gaza insieme ad altre realtà ha organizzato la prima maratona per Gaza. Di seguito il testo di indizione dell’evento e le modalità per partecipare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il popolo salva il popolo: la risposta popolare al terremoto e al fascismo

Abbiamo tradotto un reportage di Colombia Informa, agenzia di stampa alternativa colombiana in merito a quanto sta accadendo a livello sociale e politico in seguito al devastante terremoto avvenuto nel Paese qualche settimana fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Data center: il volto materiale dell’intelligenza artificiale. Dibattito martedì 18 agosto alla festa di Radio Onda d’Urto

Prosegue il ricco programma presso lo Spazio Dibattiti alla Festa di Radio Onda d’Urto. Martedì 18 agosto, alle 19.30, si svolgerà il confronto dal titolo “Data Center: il volto materiale dell’Intelligenza Artificiale“.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

La Fabbrica della guerra a Modena. Una prima mappatura.

Come la guerra entra sul nostro territorio trasformandolo in fabbrica della guerra?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La guerra tra poveri non è una soluzione. E’ una scelta politica

Mentre procede lo sgombero di Scordovillo, c’è chi prova ancora una volta a costruire il racconto più semplice: mettere gli ultimi contro gli ultimi.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Fabbrica della guerra, Laboratorio della guerra, Drone Valley.

Uniamo qualche punto per mettere a fuoco, nel contesto più ampio di ristrutturazione del territorio in funzione della guerra, la recente notizia riguardo la prospettiva di produzione di droni militari ad alta tecnologia a Modena attraverso una partnership che vede Italia e Regno Unito collaborare tramite la milanese Vigilar Group Spa e la britannica MGI Engineering Ltd, che aprirà la sua sede italiana nella nostra provincia.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Contributi

La grammatica del vuoto

Da Kamo Modena
0. Sabato pomeriggio la nostra città è stata ferita.

1. Su quel pavimento della via Emilia che conosciamo bene non è stato lasciato solo del sangue di persone innocenti. Insieme ad esso, un terrore già visto come modus operandi, e l’orrore che la sua insensatezza comporta. Ma anche il coraggio di pochi, e la solidarietà popolare di tanti. Senza distinzioni. Odio, amore, vita, morte: tutto mischiato. Nella consapevolezza che su quella strada, in quel momento, ci poteva essere chiunque di noi. Dei nostri amici, dei nostri affetti.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Solidarietà e sostegno alla Witchtek Tribal Laboratory

Come tantx già sanno, all’ uscita della festa, mentre eravamo incolonnatx e prontx per uscire, le forze del disordine hanno voluto scatenare il panico con la violenza squadrifascista più brutale

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Free Party: a tre anni dall’entrata in vigore del decreto anti-rave migliaia di giovani occupano a Campogalliano (Mo)

Violente cariche e lacrimogeni contro le persone presenti al Witchtek. Ci sono feriti e fermati.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aria frizzante. Un punto di vista dalla provincia sulla marea del «Blocchiamo tutto»

Riprendiamo questo ricco contributo di Kamo Modena, in attesa dell’incontro di questo weekend a partire dalla presentazione del documento «La lunga frattura»

Immagine di copertina per il post
Formazione

Senza dargli pace

In un mondo che scende sempre più in guerra, il problema che si pone è come rompere la pace che l’ha prodotta. da Kamo Modena «Senza dargli pace». È l’indicazione di metodo che ci consegna la lunga tradizione di lotta degli oppressi nel difficile movimento a farsi classe, tra sviluppo di autonomia e costruzione di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Il laboratorio della guerra. Tracce per un’inchiesta sull’università dentro la «fabbrica della guerra» di Modena

Riprendiamo questo interessante lavoro d’inchiesta pubblicato originariamente da Kamo Modena sul rapporto tra università e guerra.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Due anni di carcerazione domiciliare per Enrico, referente sindacale del SI Cobas di Modena

Carcerazione domiciliare di due anni per il referente del sindacato in lotta Si Cobas di Modena, Enrico Semprini, esponente anche della redazione di Radio Onda d’Urto Emilia Romagna. Tale disposizione riguarda una condanna collegata alle lotte No Tav e una per un’iniziativa antifascista a Modena. A Enrico Semprini non è stato consentito di accedere a pene alternative alla […]