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DI CRISI ENERGETICA E SPECULAZIONE ECONOMICA, L’APPROFONDIMENTO CON MARIO D’ACUNTO

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L’aumento dei prezzi di gas, energia elettrica e carburanti ha spinto la Procura di Roma ad aprire un fascicolo di indagine per fare chiarezza. Si tratta di un procedimento al momento contro ignoti senza indagati e senza ipotesi di reato. “L’indagine è volta a verificare le ragioni di tale aumento ed individuare eventuali responsabili”, spiega la Procura. Nei giorni scorsi il ministro per la Transizione ecologica Cingolani in merito all’aumento dei prezzi aveva parlato di “colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini”. Un approfondimento precedente è stato realizzato dalla redazione: “CHI PAGA LA CRISI ENERGETICA? UN PODCAST SULLA GUERRA DEGLI IMPERI”,

Sulle soluzioni ai rincari si torna al problema di partenza. Luigi Di Maio avverte: “Tempi straordinari richiedono misure straordinarie”, e per questo “come ha detto pochi giorni fa Elon Musk, padre dell’elettrificazione e della mobilità, odio doverlo dire ma dobbiamo aumentare immediatamente la produzione di petrolio e gas”. Nel tentativo di fronteggiare la crisi energetica in atto, l’Italia sta puntando ancora tutto sul fossile. Esattamente come la crisi petrolifera del 1973. Sembra che nell’immediato non si vogliano trovare soluzioni alternative. Tuttavia, il caso della Germania racconta una storia differente. Difatti anche Berlino, e persino più di noi, deve riorganizzazione i propri approvvigionamenti energetici a causa di un’eccessiva dipendenza dal gas russo. Eppure, la strategia scelta è stata un’altra: spingere l’acceleratore sulle rinnovabili. La Germania, coerentemente con gli ormai annosi obiettivi di sostenibilità, ha deciso quindi di aumentare la crescita dei suoi progetti di energia eolica e solare.

Chi sta speculando su questa crisi? “Le grandi banche e le grandi industrie, come Eni in Italia, stanno guadagnando cifre enormi dai combustibili fossili perchè la Finanza innesca un meccanisco che è difficile da controllare, soprattutto con la volatilità del prezzo del petrolio”, lo spiega Mario d’Acunto, saggista marxista autore di un libro di prossima uscita “Capitalismo, finanza, riscaldamento globale. Transizione ecologica o transizione al socialismo?”, ai nostri microfoni. Ascolta o Scarica.

 

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Da Radio Onda d’Urto

 

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