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Egitto: ultras uniti per cacciare militari dagli stadi

Nel comunicato congiunto, Ultras Ahlawy e Ultras White Knights (sostenitori rispettivamente di Al Ahli SC e Zamalek, i due principali club del Cairo), Ismaily SC (Ismailia), Ghazi Al-Mahalla (El-Mahalla El-Kubra) e Al Ittihad (Alessandria) affermano che la situazione attuale “non è più accettabile per nessuno”:

”Il calcio appartiene solo ai tifosi e non è fatto per il piacere del ministero degli Interni. Annunciamo che le tribune non vi appartengono più, e non sarete più i benvenuti. Le tribune spettano al pubblico e ai fan. Questo è un nostro diritto”.

Alla sfida degli ultras le autorità del Cairo hanno risposto con una parziale apertura. A  partire della prossima stagione calcistica – ha fatto sapere il portavoce del ministero dell’Interno Hany Abdel-Latif – le forze di sicurezza private rimpiazzeranno i militari all’interno degli stadi.

La guardia però, a detta dello stesso portavoce, resterà alta:

“Le forze di sicurezza si occuperanno solo di garantire l’ordine all’esterno degli stadi. Ma avranno il diritto di intervenire in ogni momento in caso di violazioni”.

Durante  i trenta anni di governo di Hosni Mubarak gli stadi avevano costituito una sorta di porto franco all’interno dell’Egitto, esclusi dal controllo pervasivo del regime. Al tempo stesso erano diventati un terreno di confronto tra gruppi di tifosi organizzati e le forze di sicurezza.

Lo stesso tipo di confronto si è manifestato in piazza nelle rivolte scoppiate all’inizio del 2011, che hanno visto l’ampia partecipazione degli ultras.

Proprio il timore di nuove violenze ha spinto i regimi che hanno guidato l’Egitto dopo la caduta di Mubarak a sospendere tutti i campionati professionistici.

La ripresa della Egyptian Premier League (la locale serie A) è stata consentita solo alla fine dello scorso anno, a quasi tre anni esatti dall’inizio della crisi egiziana.

Le partite, tuttavia, si svolgono per lo più a porte chiuse e con una presenza  massiccia delle forze di sicurezza.

 

fonte: mondocalciomagazine

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