InfoAut
Immagine di copertina per il post

Colpevoli di resistere: il 10/05 manifestazione popolare No Tav

“Colpevoli di resistere”: questa l’unica accusa che il movimento ha sempre rivendicato con orgoglio di fronte al moltiplicarsi di indagini, perquisizioni e arresti, fino ad arrivare all’assurda etichetta del terrorismo con cui 4 No Tav sono tenuti in carcere con pesanti restrizioni da ormai 5 mesi (un’accusa su cui la Cassazione sarà chiamata a pronunciarsi il prossimo 15 maggio, a pochi giorni dall’apertura del processo di Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò). Se negli ultimi anni Magistratura e Questura hanno lavorato fianco a fianco sfoderando accuse via via più pesanti (quando non fantasiose) per cercare di piegare la resistenza della Valle di Susa allo scempio dell’alta velocità, la giornata di sabato porterà nuovamente in piazza migliaia di No Tav a ribadire che non ci sono riusciti finora e continueranno a fallire anche tentando di accostare spauracchi come quelli del terrorismo ad un movimento grande, popolare e determinato.

Una marcia popolare per stringersi attorno a Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò e a tutti gli altri No Tav che stanno pagando con la libertà il prezzo della propria generosità nella lotta. Una giornata per continuare a resistere allo spreco delle risorse e alla devastazione dei territori, rivendicando il diritto a decidere sul presente per garantirsi un futuro migliore.

Nonostante le provocazioni e il clima di tensione che media mainstream e Questura stanno tentando di costruire attorno alla giornata (di ieri la notizia con cui è stato annunciato il probabile posizionamento di reti e jersey attorno al Palagiustizia…che vogliano ricreare l’ambiente del cantiere-fortino di Chiomonte?), il movimento No Tav si prepara a scendere in piazza con la serenità di sempre e la convinzione di lottare dalla parte del giusto…

Ancora una volta: a sarà düra!


Appuntamento sabato 10 maggio alle 14 in piazza Adriano

Il percorso: Corso Ferrucci – Piazza Bernini – Corso Francia – Piazza Statuto – Porta Susa –

Via Cernaia – Piazza Castello (conclusione)

 

Appelli e contribuiti verso il 10 maggio:


Ascolta l’intervento di Alberto Perino ai microfoni di Radio Blackout per presentare la manifestazione del 10/05:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/torino/perino_notav.mp3{/mp3remote}

– L’appello “Contro la vendetta di Stato, per la giustizia. Con Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, per tutte e tutti noi”

– L’appello alla partecipazione degli student* No Tav

– L’appello dai familiari di Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò

– La lettera della mamma di Mattia che sabato sarà presente al corteo

Il commento dell’ex magistrato Livio Pepino e alcuni aggiornamenti sulla condizione dei 4 arrestati

L’adesione al corteo di Samuel, Max Casacci e Vicio, storiche voci della scena musicale torinese

 

Il video di lancio della giornata:


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il video “Una Giusta Resistenza” col commento di alcuni avvocati sull’accusa di terrorismo:


 

Milano:Trailer corteo Notav

 

***

Gli appuntamenti dalle città per raggiungere il corteo:

Milano: appuntamento a Stazione Centrale alle ore 9.30

Roma: prenotazione bus – info al 3510930641

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

10maggiofreedom4notavliberituttinotav

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Minneapolis: le bugie che ti racconteranno

La città ghiacciata è sotto assedio. Nei lunghi e freddi inverni nel cuore del Midwest l’aria può diventare così fredda da rendere doloroso respirare.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Il nuovo disordina mondiale / 32 – L’ultima Thule tra Nato, petrolio, terre rare e…guano

La pubblicazione della ricerca dell’inglese Peter Apps da parte della Luiss University Press non poteva cascare in un momento migliore, o peggiore a seconda dei punti di vista, per narrare le vicende politiche, militari e ideologiche che hanno portato alla creazione, sviluppo e attuale crisi di una delle alleanze militari multinazionali più longeve della storia. Quella della Nato, per l’appunto, che l’autore paragona alla Lega Delio-Attica, conosciuta anche come lega di Delo, una confederazione marittima costituita da Atene, nel 478-477 a.C. durante la fase conclusiva delle guerre persiane, a cui aderirono dalle 150 alle 173 città-stato greche.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

La sollevazione nazionale in Iran e le ondate dell’estrema destra

Secondo Sasan Sedghinia, la sollevazione in corso in Iran può essere definita a pieno titolo come una rivolta dei marginalizzati e dei disoccupati contro il sistematico impoverimento della popolazione.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Gaza come laboratorio di nuovi imperialismi e l’importanza dei popoli che resistono

Nuovi e vecchi interessi del Nord globale, e in particolare degli Stati Uniti, stanno ridisegnando una geografia del mondo fatta di guerre, furti, e distruzione.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Le proteste in Iran colpiscono al cuore la legittimità del regime. Riusciranno nel loro intento?

La Repubblica Islamica ha sempre dato prova di creatività nel sopravvivere. Ma questa volta deve affrontare richieste che non possono essere placate con concessioni materiali.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Imperialismo ecologico fase suprema del capitalismo fossile

L’imperialismo nel XXI secolo va configurandosi sempre più come un incessante conflitto per il controllo delle risorse naturali

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Corollario globale all’attacco in Venezuela

Dopo il rapimento in grande stile del Presidente del Venezuela Nicolas Maduro si sono scatenate molte reazioni a livello globale

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Repressione di Stato e complicità con il genocidio: colpire i palestinesi per servire Israele

Riprendiamo da Osservatorio repressione Colpire i palestinesi in Italia per coprire il genocidio a Gaza. La criminalizzazione della solidarietà come arma politica al servizio israeliano. Ancora una volta lo Stato italiano colpisce le organizzazioni palestinesi presenti nel nostro Paese. Nove persone arrestate, la solita accusa di “sostegno a Hamas”, il solito copione costruito per criminalizzare […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Combattere la macchina genocidiaria!

Ripensare il due, la divisione, la rivoluzione

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Viva Askatasuna! Torino e la deindustrializzazione

Una volta chiamavano Torino la città dell’automobile.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: rinviata al 17 febbraio la decisione sul carcere per Giorgio Rossetto. Ma tornerà “libero” con sorveglianza speciale

La giudice del Tribunale di sorveglianza di Torino questa mattina ha rinviato alla prossima camera di consiglio, fissata per il 17 febbraio, la decisione sulla richiesta della procura torinese di revocare gli arresti domiciliari e predisporre il trasferimento in carcere di Giorgio Rossetto, storico militante antagonista torinese, per l’intervista a Radio Onda d’Urto rilasciata poche ore dopo lo sgombero del CSO Askatasuna il 18 dicembre scorso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sorveglianza speciale:Giorgio Rossetto condannato a 5 mesi e 6 giorni di reclusione

Pubblichiamo di seguito il contributo di Nicoletta Dosio sull’udienza tenutasi questo lunedì nei confronti di Giorgio Rossetto presso il tribunale di Imperia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il Tav, I media e I voltagabbana

Nessun movimento di opposizione ha mai avuto in Italia la capacità di dare una continuità trentennale alle ragioni della propria lotta, e la recente e partecipata manifestazione dell’8 dicembre, ventennale dall’epico sgombero popolare nel 2005 del cantiere nella piana di Venaus, ne è la dimostrazione.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Bentornata Nicoletta!

Nella giornata di ieri è stata scarcerata Nicoletta Dosio, dopo più un anno di detenzione domiciliare scontato presso la propria abitazione di Bussoleno finalmente è libera!

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

In migliaia in marcia per salvare la piana di Susa

Ripubblichiamo di seguito il comunicato uscito in occasione della marcia popolare No Tav tenutasi ieri, 10 maggio, a tutela della piana di Susa.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Cade l’accusa per associazione a delinquere: una vittoria per le lotte sociali del Paese!

Riprendiamo il comunicato di associazione a resistere: Oggi il Tribunale di Torino ha pronunciato la sentenza in primo grado per il processo “Sovrano”: tutti e tutte assolti per il capo di associazione a delinquere! Le pene per i reati singoli sono stati ridimensionati. Un passaggio epocale per le lotte di tutto il Paese. Questo non […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Iniziati i lavori per la rotonda a San Didero

Questa mattina sono iniziati i lavori per la costruzione della rotonda di accesso al futuro autoporto di San Didero. Telt, per l’ennesima volta, non si è fatta scappare l’occasione per portare in Valsusa ulteriori disagi, soprattutto alla circolazione sulla statale. Con l’aiuto dei solerti operai e delle onnipresenti forze dell’ordine, la circolazione procede tutt’ora a […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio di San Giuliano: conferenza stampa del Movimento No Tav dell’8 gennaio

Ieri mattina, Nicoletta Dosio è stata nuovamente convocata da Telt per concludere la presa di possesso del terreno del presidio di San Giuliano ereditato dopo la scomparsa di Silvano.