InfoAut
Immagine di copertina per il post

Massa: 4 gennaio primo corteo contro l’apertura di nuove cave

||||

Sabato 4 Gennaio in piazza De Gasperi a Massa alle ore 16 partecipiamo e invitiamo a partecipare al primo corteo contro l’apertura di nuove cave nel comune di Massa.

In queste terre, sulle alpi apuane, si annida uno dei più grossi scandali dell’estrattivismo italiano. Un’attività che ha radici fin dall’epoca romana, ma che negli ultimi decenni ha impresso una decisa accelerazione attraverso innovazioni tecnologiche con macchinari da taglio sempre più sofisticati, che si è tradotta in distruzione delle montagne, inquinamento delle ricche falde acquifere, e incredibili profitti per pochi concessionari.

A questo si affianca la permanenza di folli e antiche leggi che regolamentano, l’amministrazione e la l’estrazione in cava; il mondo dell’escavazione viaggia quindi su due diversi binari; uno che sfreccia alla velocità delle più competitive e quotate industrie, multinazionali e consorzi del mondo, l’altro che attraversa un mondo più simile all’alto medioevo dove lobby e signorotti detengono ogni potere terreno.

E così spadroneggiano, decidono, tagliano e estraggono ogni decennio, anno, giorno più del precedente.

L’80% del marmo estratto entra nel profittevole circuito del carbonato di calcio. Contribuendo alle industrie di consumo per la produzione di dentifrici, sbiancanti di vario genere, creme di bellezza, ma anche di carta, colla, plastiche e materiali isolanti, nonché nell’industria alimentare.

Negli ultimi 30 anni è stata asportata una quantità di montagna superiore a quella escavata nei 2000 anni di storia precedenti, con un ritmo incessante di circa 5 milioni di tonnellate l’anno, una quantità equivalente alla vicina Isola Palmaria. Dal bacino di Carrara e dalle sue 100 cave ogni anno vengono estratte 57 Torri di Pisa o una strada larga due metri che ci può portare da Massa fino in Brasile.

LA VERA VIOLENZA E’ IL VOSTRO PROFITTO GIU’ LE MANI DALLA MONTAGNA!

Casa Rossa Occupata

Per approfondire la vicenda: Mitologie dell’Estrattivismo. Natura e lavoro fra le Alpi Apuane

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

massano cave

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Brasile: Vittoria indigena nell’Amazonas

Quanto successo nell’Amazonas in quest’ultimo mese rappresenta un chiaro e contundente trionfo dell’umanità che resiste, non si arrende e non si vende. Quattordici popoli che abitano le rive del fiume Tapajós sono riusciti a ribaltare la decisione del governo brasiliano di Lula, che privatizzava tre importanti flussi d’acqua: Tocantins, Madera e Tapajós.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’Autorità di Regolazione di Trasporti obbliga RFI all’apertura verso il concorrente francese

Mentre sullo sfondo resta il vero protagonista dell’intera vicenda – la Torino-Lione – con i suoi cantieri che continuano a incidere pesantemente sull’assetto del territorio, ancora una volta il nodo ferroviario torinese si trasforma in terreno di scontro tra grandi gruppi industriali.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: a rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano. Nuove mobilitazioni

A rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano: nato lo scorso dicembre a seguito di espropri, occupazioni abitative e sgomberi forzati degli abitanti, il presidio è l’ennesima risposta concreta della comunità contro i cantieri della grande opera inutile.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Extinction Rebellion invade il blue carpet di Sanremo per denunciare le politiche ecocide e il greenwashing degli sponsor

Nella serata inaugurale del Festival di Sanremo, Extinction Rebellion ha invaso la passerella davanti al teatro Ariston con cartelli ispirati ai nomi delle canzoni in gara per denunciare le politiche ecocide e l’operazione di greenwashing dei principali sponsor, Eni e Costa Crociere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Non chiamatela emergenza, è esclusione

Da parte di diverse realtà calabresi è stato redatto questo testo in merito alla catastrofe climatica abbattutasi sulla regione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Protesta di Extinction Rebellion alle Olimpiadi: appesi con imbraghi all’ingresso del Forum di Milano

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Extinction Rebellion sull’iniziativa di contestazione avvenuta a Milano sul tema della critica alle Olimpiadi.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Extinction Rebellion sul nuovo decreto sicurezza: “Deriva autoritaria, è il momento di disobbedire”

Extinction Rebellion si unisce alle voci di dissenso sul nuovo decreto sicurezza, denunciando il restringimento dei diritti costituzionali e la legalizzazione di prassi degradanti che vengono portate avanti sempre più spesso negli ultimi anni. 

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Niscemi non cade

La parola ai niscemesi

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Dopo i danni del ciclone Harry serve organizzazione popolare per la ricostruzione e controllo dal basso

Non ci aspettavamo certo “tutto e subito”, ma è evidente che la somma messa a disposizione è largamente insufficiente se rapportata all’entità dei danni subiti. È una cifra che, anche alla luce di precedenti analoghi come l’alluvione in Emilia-Romagna, appare del tutto sproporzionata rispetto alle reali necessità di messa in sicurezza, ripristino e ricostruzione dei territori colpiti.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Se Harry scoperchia il vaso di Pandora

Siamo con le mani e i piedi nel fango, a Locri come a Catanzaro Lido, nelle aree interne e sulle coste, costretti a contare i danni devastanti provocati da un evento naturale atteso da giorni, non improvviso.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Massa: sgombero della Casa Rossa Occupata

Diffondiamo il comunicato scritto dai compagni e dalle compagne della Casa Rossa Occupata a seguito dello sgombero di questa mattina.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Mitologie dell’Estrattivismo. Natura e lavoro fra le Alpi Apuane

Chi di voi, percorrendo l’autostrada tra Genova-Livorno, non ha mai posato lo sguardo, anche solo per un attimo, sulle creste appuntite delle Alpi Apuane? Quanti poi hanno sentito un brivido, un leggero tremore, forse anche un’attrazione, o soltanto curiosità quando, avvicinandosi a Carrara, hanno impattato sulle distese di nuda roccia delle cave? E quanti si […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nuovo Pignone a Massa: il lavoro ideale o lo sfruttamento più duro?

Riportiamo dal profilo di Casa Rossa Occupata queste riflessioni sulle condizioni di lavoro in uno dei principali stabilimenti produttivi del massese. Il Nuovo Pignone è un luogo di lavoro prestigioso, una vera e propria aspirazione in un territorio socialmente devastato come il nostro. Ed anche se c’è la consapevolezza che fra esserne un dipendente diretto […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Montignoso (MS), in più di duecento contro la discarica ex cava Viti

Montignoso è un piccolo comune della (ex) provincia di Massa Carrara, al cui interno sorge una discarica, per tutti la “ex cava viti”. Questo sito ospita al suo interno materiali nocivi provenienti da diverse parti d’Italia che, nonostante le rassicurazioni e gli accordi tecnici di conferimento, appare come un vero e proprio pericolo per la […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Massa, contestata l’inaugurazione del nuovo ospedale apuano

Contestato questa mattina il nuovo ospedale apuano a Massa. Alla cerimonia di inaugurazione avrebbero dovuto prendere parte anche il governatore regionale Rossi e l’assessore alla sanità Saccardi, promotori della nuova legge regionale sulla sanità che sta trovando opposizione in tutta la Toscana (vedi anche: Firenze. Tafferugli durante l’approvazione della riforma sulla sanità). Sulla contestazione di […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

La Toscana respinge Salvini: cariche a Massa, auto assaltata a Viareggio e fuga da Pisa!

MASSA: Oltre 300 persone hanno preso parte a partire dalle 15  al presidio convocato dal coordinamento “Massa-Carrara Antifascista” davanti all’Oviesse di Massa; da qui un nutrito corteo – aperto da gommoni e materassini con lo slogan “SUI GOMMONI MANDIAMOCI I PADRONI!” – si è mosso in direzione della piazza dove stava parlando Salvini. La polizia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Massa: comunicato della Casa Rossa Occupata sulle minacce di sgombero

In oltre due anni di cammino la Casa Rossa ha rappresentato, crediamo, qualcosa di importante e di significativo, politicamente e socialmente. Soprattutto ha avuto la capacità di sperimentare quel livello di aggregazione e di riflessione comune, che è una pratica rivoluzionaria, nella forma e nella sostanza. Nel fare questo, noi compagni e compagne abbiamo sempre […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Massa: sgomberate due occupazioni a scopo abitativo

Per questo attiviste e attivisti hanno organizzato un presidio permanente sotto la Provincia, proprietaria dello stabile di via Mura Nord. Ai nostri microfoni Francesca, del Centro Sociale Casa Rossa Occupata {mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2014/11/francesca-sgomberi-massa.mp3{/mp3remote} da Radio Onda d’Urto   Qui sotto il comunicato dello sportello di Lotta per la casa di Massa L’occupazione in Via delle Mura nata […]