Roma, crolla il tetto del Virgilio. Assemblea straordinaria verso il corteo del 13 ottobre

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Lunedì scorso è crollata una parte del tetto del Liceo Virgilio di Roma, una delle scuole del centro della città, che ha subito incontrato la reazione degli studenti e le studentesse dell'istituto. L'assemblea straordinaria che si è tenuta nel cortile della scuola ha denunciato da subito la condizione in cui imperversa l'edilizia scolastica del paese. A Roma, in questi anni, diversi sono stati i crolli o le aule inaccessibili agli studenti per mancanza di manutenzione. Il liceo Virgilio, inoltre, durante l'ultima dirigenza scolastica ha visto l'utilizzo dei fondi scolastici per l'acquisto di telecamere di sicurezza che sono servite esclusivamente per aumentare il controllo dei ragazzi. Le risorse, infatti, sarebbero dovute essere destinate alla messa in sicurezza della struttura che risale in parte al '600 e che aveva già dimostrato i primi segni di cedimento. Dopo il crollo nessuno degli studenti è rimasto ferito ma gli alunni del Liceo sono intenzionati ad andare avanti sulla messa in sicurezza dell'edificio e la denuncia delle istituzioni responsabili ,compreso il Governo. La riforma Buona Scuola di Renzi avrebbe dovuto intervenire sul risanamento dell'edilizia scolastica ma le risorse previste non sono state mai messe a disposizione. Di seguito pubblichiamo il comunicato degli studenti del Virgilio pubblicato sul nuovo portale "Scuole di Roma".

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Comunicato dell'Assemblea Straordinaria al Virgilio

10/9/2017

Gli Studenti del Virgilio

Oggi, 9 Ottobre, dalle ore 8 ci siamo riuniti in assemblea straordinaria per discutere della situazione di sicurezza nel nostro istituto, visto il crollo di una porzione del tetto avvenuto sabato scorso. Abbiamo rivendicato la necessità di una presa di responsabilità da parte delle istituzioni competenti riguardo l'edilizia scolastica. La dirigenza della scuola che negli anni precedenti non ha affrontato i problemi strutturali del nostro stabile spendendo in maniera dissennata i fondi disponibili per la scuola, la Città Metropolitana assente e disinteressata ai problemi di edilizia scolastica e il MIUR che non ha distribuito i fondi promessi nella riforma della "Buona Scuola". Crediamo inoltre che sia inammissibile che la nostra scuola rimanga non a norma di legge e insicura nonostante i controlli recentemente eseguiti. I problemi del nostro istituto (e anche della sede succursale) sono purtroppo numerosi: le travi del tetto sono instabili in quanto sono presenti tarli e infiltrazioni d'acqua, l'impianto antincendio non è mai stato terminato e lo stabile non è a norma antisismica.

È da sottolineare che riguardo le questioni inerenti all'edilizia la nuova preside si sia dimostrata aperta e disponibile ad un dialogo con noi studenti che porti alla costruzione di iniziative varie di protesta per una risoluzione rapida dei problemi del nostro istituto. Di fronte a questa apertura crediamo sia necessario per noi studenti porsi la questione di costruire una mobilitazione forte e incisiva che coinvolga tutte le componenti della nostra scuola e tutti gli istituti che hanno i nostri stessi problemi. Un aspetto che ci sta a cuore sottolineare è che vogliamo che questa mobilitazione abbia al centro le necessità e i bisogni di noi studenti e la possibilità di pensare un modello di scuola nuovo andando oltre le singole vertenze degli istituti. Per questo motivo invitiamo gli studenti e le studentesse del Virgilio a pensare idee da proporre e discutere insieme. 

Inoltre invitiamo tutti la scuola a partecipare al corteo di Venerdì 13 alle 9:30 a Piramide. Questa manifestazione avrà come protagonisti molte scuole della città contro gli effetti nefasti della "Buona Scuola".

 

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