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Firenze. Occupato l’Istituto d’Arte: respinta provocazione della Polizia

Dopo le manifestazioni dello scorso mese, prosegue la mobilitazione nelle scuole. Ieri l’Istituto d’Arte di Porta Romana è stato occupato dagli studenti in lotta contro la “buona scuola” di Renzi. “Ora si studia a modo nostro”: didattica bloccata – quindi – per fare spazio a momenti di auto-formazione, informazione e dibattito, ma non solo. Motivo della protesta anche le pessime condizioni di manutenzione dell’Istituto, a cui gli studenti risponderanno insieme ai genitori mettendo in pratica forme di auto-recupero dell’edificio e dei cortili.  Gli studenti, inoltre, denunciando anche l’insicurezza dell’edificio: durante l’ultima scossa di terremoto subita dalla città l’evaquazione dell’edificio si rivelò difficoltosa, inducendo al panico molti studenti. Problemi comuni a molte altre scuole e frutto della cronica mancanza di investimenti nell’edilizia scolastica.

Si scaldano i motori della mobilitazione a pochi giorni dello sciopero della scuola indetto dai COBAS contro il progetto renziano di riforma della scuola. Una giornata importante che vedrà in piazza studenti medi e lavoratori della scuola, ma anche universitari contro il nuovo ISEE e genitori in lotta contro il caro-scuola e l’art.5. Tante soggetti e istanze riuniti dalla rivendicazione di un “istruzione critica, gratuita e di massa”.

 

da Firenze dal Basso

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