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Non a caso Thelma Tank – Alice libera subito

È arrivata la sentenza definitiva per Alice: 12 mesi di arresti domiciliari senza possibilità di messa in prova per i fatti dell’8 dicembre 2017. Quella notte, Alice e altri due compagni sono stati arrestati in un’imboscata della Digos a ridosso delle reti del cantiere della Clarea. Si stava svolgendo un’iniziativa di lotta No Tav, contro il cantiere della devastazione, partecipato da centinaia di attivisti del movimento.

Ancora una volta la Questura di Torino tenta di colpire il movimento No Tav e chiunque si mobilita a difesa del proprio territorio e della propria terra. Questo ennesimo atto di repressione è l’ulteriore conferma dell’accanimento nei confronti di un movimento sociale e popolare che da più di trent’anni lotta e resiste, non solo contro un progetto dannoso, inutile, imposto, ma anche a sostegno di tutti coloro che vogliono un mondo diverso. 

Questa condanna vuole intimorire, reprimere e zittire la nostra voce, ma tutta la Valle, tutta Torino (e non solo), sa quanto sia difficile, anzi impossibile, far abbassare la testa alla nostra compagna e soprattutto amica Alice, non a caso sul ring Thelma Tank

Alla controparte, ai poliziotti e ai magistrati, ai PM e alla Questura diciamo solo questo: dove voi reprimete, noi rilanciamo, dove voi colpite, noi rispondiamo, dove voi arrestate, noi resistiamo. 

Fermarci è impossibile!

Alice libera subito

da Notav.info

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