InfoAut

Polizia Violenta I Banditi non stanno a guardare

La prima, “Collezione autunno inverno 2012. 100% di scontri”, raccoglie la cronologia degli episodi di violenza poli- ziesca nelle strade, da settembre a dicembre 2012.
La seconda “Repressi? Prevenire è meglio che curare. Usa precauzioni!” vuole invece aprire una riflessione sul come tutelarsi e ostacolare l’azione repressiva. Nella cronologia emerge come le forze dell’ordine stiano distribuendo manganellate a chi osa dissentire, opporsi o protestare. Lo Stato, sempre più frequentemente, eser- cita il monopolio della violenza “legale” per gestire le questioni sociali. Come ci ha ricordato il ministro dell’Istruzione Profumo in seguito agli scontri con gli studenti del 5 ottobre, è la politica del bastone e della carota “il paese va allenato (…) dobbiamo usare un po’ di bastone e un po’ di carota e qualche volta dobbiamo utilizzare un po’ di più il bastone e un po’ meno la carota.”
Sembra che di carote ce ne siano sempre di meno e di bastone sempre di più. I problemi sociali, come la casa, il lavoro, la scuola, sono gestiti come questioni di ordine pubblico. Si picchiano e criminalizzano studenti, lavoratori, sfrattati, disoccupati che legittimamente protestano contro i tagli a scuola, sanità, la riforma pensionistica, lo smantellamento dei residui di welfare, la precarietà delle condizioni di vita e di lavoro, le privatizzazioni, i licenziamenti che, con l’esaurirsi degli ammortizzatori sociali, quali cassa integrazione e mobilità, stanno creando mi- gliaia di famiglie senza reddito.
Gli sviluppi attuali del capitalismo neoliberista mettono al centro la crisi come modello di accumulazione, con alta disoccupazione, bassi salari, esclusione sociale, speculazione finanziaria ed economica. I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più numerosi. In questo quadro non possono essere tollerate forme d’insubordinazione e opposizione, lo Stato mostra i muscoli e manda i suoi servi, polizia e carabinieri, a fare il lavoro sporco.
Deve intervenire la “politica del manganello”, come strategia di governo della “crisi”. Allo scontro in piazza segue l’azione criminale della magistratura che, con denunce, arresti, limitazioni delle libertà personali, cerca di punire e soffocare i movimenti di opposizione sociale, con gravi conseguenze anche a lungo termine, come nel caso delle condanne per Genova 2001. Una punizione esemplare, con pene fino a 15 anni per dieci compagni e compagne, che rappresenta da un lato un attacco a tutti coloro che nel 2001 erano nelle strade di Genova, dall’altro un monito a chi ancora oggi non si arrende e continua a lottare contro questo modello economico e sociale.
Non stupisce quindi che la stessa accusa di “devastazione e saccheggio”, un reato di guerra che prevede pene dagli 8 ai 15 anni, sia stata utilizzata per colpire i partecipanti alla manifestazione del 15 ottobre del 2011 a Roma. Un dispositivo giuridico inaugurato proprio a Milano, per i fatti dell’11 marzo 2006, e che trova la sua origine nel codice Rocco del ventennio fascista, definito dal ministro della Giustizia Paola Severino un codice dal valore insuperato. Il ruolo della magistratura si pone in continuità con quello delle forze dell’ordine, indagando, aprendo numerosi processi, distribuendo condanne e denunce a quelli che osano alzare la testa e decidono di non stare a guardare. Scegliere di dare battaglia, significa mettere a rischio la propria vita e la propria libertà. Un rischio al quale non possiamo sottrarci, perché combattiamo per conquistare una libertà molto più grande, perché non vogliamo rassegnarci e accettare questo sistema di produzione e consumo. La libertà che ci offrono è la libertà di chi se la può comprare o di chi subisce, ha paura e rimane docile. Abbiamo scelto di ribellarci a questo regime di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla natura, assumendo come prioritario il concetto di legittimità, piuttosto che quello di “legalità”, dietro al quale si celano gli interessi di chi gestisce la ricchezza. Perché una legge possa essere definita legittima infatti non basta che sia sancita da un gover- no e scritta su un codice, deve rispondere al valore della giustizia. Come ha dichiarato Aldo Giannulli docente dell’Università Statale, “siamo in presenza di leggi che tutelano il privilegio più che il diritto”. La libertà non si paga si strappa, per esempio: “lo sciope- ro è stato a lungo un reato ma, se non ci fossero state quelle azioni illegali lo sarebbe ancora oggi”. Oggi, dopo la stagione settembre-dicembre 2012, lo stato continua a reprimere i nuovi banditi, affilando le sue armi. L’attuale ministro dell’Interno Cancellieri minaccia di denunciare chi indossa il casco in corteo, progetta il Daspo, provvedimento che nel caso dello stadio di fatto ha represso e soffocato un movimento giovanile come quello degl Ultras. Altra proposta del governo Monti “l’arresto in differito” ( già in vigore per lo stadio ) che in pratica consente l’arresto fino a 48 ore dagli scontri sulla base di immagini e riconoscimenti da parte della polizia. Concetto che viene ribadito da Nicola Tanzi segretario generale del Sap chiedendo l’arresto differito però senza limiti temporali, quindi senza una scadenza di tempo come attualmente succede, perché come da lui affermato “Le tensioni sociali, purtroppo, sono destinate a continuare e ad accrescersi”; quindi sulla base del concetto vigente, l’unica soluzione a un problema sociale è la polizia. Della stessa linea di pensiero è il questore di Torino, Faraoni, che nel discorso di fine anno da i numeri “Nell’ anno 2012 Poliziotti, carabinieri e finanzieri schierati sono stati complessivamente 160.847 di cui 129.952 per la Tav”. Anche in questo caso la risposta del governo a una problematica nazionale come quella dell’Alta Velocità è una sola: più Polizia! Il controllo e la repressione si fanno sempre più pervasivi, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Questo lavoro vuole contribuire alla conoscenza dei loro dispositivi, vuole trasmettere un sapere e un’esperienza per provare a schivare i colpi della re- pressione e a uscire dalle maglie del controllo. Perchè è necessario lottare in maniera consapevole e responsabile, autotutelandosi e autodifendendosi. La repressione è una cosa seria, ma questo lavoro ha in alcune sue parti un tono ironi- co. Perché non vogliamo farci svilire, non vogliamo perdere entusiasmo, non vogliamo arrenderci. Il sorriso ci accompagna nella lotta. Ringraziamo tutti coloro che hanno animato la stagione autunno/inverno 2012, chi è complice e solidale, gli avvocati, Senza Censura, l’osservatorio sulla repressione, la rete evasioni. Un particolare elogio va al gruppo hacktivista Anonymous che in ottobre ha violato il server della Polizia di Stato, sottraendo e pubblicando dati riservati. 1, 35 Giga di file. Riportiamo uno stralcio del comunicato di Anonymous che rivendica questa straordi- naria azione: Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro. Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione)”.
Polizia Violenta I Banditi non stanno a guardare.
Scarica e Diffondi! — m.s.b —
http://daxvive.info/polizia-violenta/

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Culturedi redazioneTag correlati:

Daxmutuo soccorso bandito

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Culture

Dune nell’immaginario di ieri e di oggi

Dune può dirsi un vero e proprio mito contemporaneo capace di segnare profondamente l’immaginario collettivo

Immagine di copertina per il post
Culture

La propaganda di Israele nel più popolare sport americano

Israele ha approfittato dei 123 milioni di telespettatori, il massimo dallo sbarco sulla Luna del 1969, che hanno visto la finale del campionato di Football americano, per fare propaganda.

Immagine di copertina per il post
Culture

L’ecosocialismo di Karl Marx

Disponibile la tesi di dottorato del filosofo giapponese Kohei Saito, pubblicata dalla casa editrice Castelvecchi.

Immagine di copertina per il post
Culture

Contadini

La premessa: alla base di tutta la nostra vita c’è la produzione agricola.

Immagine di copertina per il post
Culture

Nutrire la rivoluzione.

Che rapporto c’è tra città e campagna, che rapporto vediamo tra la questione del cibo – della possibilità di un suo approvvigionamento – e la rivoluzione che immaginiamo. Sono alcuni dei temi del libro “Nutrire la rivoluzione. Cibo, agricoltura e rottura rivoluzionaria”, pubblicato da Porfido edizioni per la collana i Sanpietrini nel 2023.

Immagine di copertina per il post
Culture

In attesa di un altro mondo: tre film sulla fine del sogno americano

Ha avuto inizio a Venezia, il 9 gennaio di quest’anno, una rassegna cinematografica “itinerante” di tre film e documentari di tre registi italiani under 40 che hanno vissuto parte della propria vita negli Stati Uniti e che hanno deciso di raccontarne aspetti sociali, ambientali e politici molto al di fuori dell’immagine che troppo spesso viene proiettata dai media di ciò che un tempo era definito come American Way of Life.

Immagine di copertina per il post
Culture

Le contraddizioni e le moderne intuizioni di un editore militante

Molto si è scritto, detto e discusso a proposito della lotta armata in Italia, attraverso saggi, articoli, dibattiti e testimonianze di vario indirizzo, calibro e dalle finalità non sempre limpide.

Immagine di copertina per il post
Culture

Il Decreto Crescita e il calcio ordoliberale

La mancata proroga del Decreto Crescita per la Serie A serve solo a dimostrare che il libero mercato del calcio non è tale

Immagine di copertina per il post
Culture

Note su cinema e banlieue

Lo scritto che segue riprende alcune tematiche approfondite in un libro in fase di ultimazione dedicato alla messa in scena delle banlieue nel cinema francese.

Immagine di copertina per il post
Culture

Il reale delle/nelle immagini. La magia neoarcaica delle immagini tecniche

Il doppio offerto da queste “nuove immagini” a partire dalla fotografia finisce per dare vita ad atteggiamenti “neoarcaici” – come li definisce Edgar Morin (L’Esprit du temps) –, attivando reazioni irrazionali, primitive, infantili proprie dell’Homo demens che, da sempre, contraddistinguono il rapporto tra l’essere umano e le differenti forme di rappresentazione.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Milano: manifestazione nazionale “Antifascismo e’ anticapitalismo”

Manifestazione nazionale nel pomeriggio di sabato 18 marzo 2023 “Antifascismo è Anticapitalismo”, nella terza delle quattro giornate antifasciste di Milano per ricordare Davide Dax Cesare, compagno milanese dello spazio OrSO ammazzato da tre fascisti il 16 marzo 2003. Una 4 giorni dal titolo “Nella notte ci guidano le stelle”, iniziata il 16 marzo con il […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

L’omicidio di Dax e la notte nera di Milano: audio-racconto dal 16 al 29 marzo 2003

Radio Onda d’Urto ha costruito un audioracconto di quanto accadde tra il 16 al 29 marzo 2003, attraverso testi e audio raccolti dai media mainstream, oltre che radio e portali di movimento.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Dax: 15 anni senza Davide Cesare. Il ricordo di mamma Rosa

Riportiamo da Oltremedianews .  Il 16 marzo 2003 nel quartiere Ticinese, zona sud di Milano, moriva sotto i colpi delle lame fasciste Davide Cesare, da tutti conosciuto con il soprannome di “Dax“. Venerdì prossimo, 16 marzo 2018, saranno passati esattamente 15 anni da quei tragici fatti. Dax cadde vittima di un’aggressione di tre neofascisti, un […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Marzo 2003 – Marzo 2016, chi lotta non muore mai. Le iniziative per Dax

Una serie di iniziative di piazza e negli spazi sociali milanesi dedicati non solo al ricordo di Dax: quest’anno si è deciso di dedicare l’anniversario anche a Renato Biagetti, ucciso Il 27 agosto di dieci anni fa, sempre per mano fascista, a Focene, sul litorale romano. Come sempre il corteo del 16 marzo attraverserà le […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

È uscito il secondo numero di ‘Polizia Violenta’

lo potete trovare qui: http://www.youblisher.com/p/1098527-Polizia-Violenta-2/ [Si raccolgono adesioni per procedere alla stampa di 1000 copie cartacee, a breve i dettagli dei costi] per info info[at]daxresiste.org _________ Editoriale “Polizia Violenta. I banditi non stanno a guardare” è un progetto che nasce nel 2013. Era il decimo anniversario del 16 marzo, la notte dell’assassinio di Dax e […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Milano in corteo per Dax

La manifestazione di ieri è arrivata dopo diverse giornate di iniziative che hanno visto, tra le altre cose, concerti e presentazioni di libri. Quest’anno la manifestazione ha cambiato percorso ed invece che attraversare Corso San Gottardo e raggiungere subito Via Gola ed il quartiere dove Davide abitava ha invece percorso Via Tabacchi e Via Sarfatti per […]

Immagine di copertina per il post
Culture

RESISTO! Dieci anni con te, dieci anni senza te RESISTO!

Un libro collettivo per ricordare i fatti del 16 marzo 20003, la notte nera di Milano: l’omicidio fascista di DAX e i pestaggi della polizia e dei carabinieri all’ospedale San Paolo. A cura di Associazione Dax 16 marzo 2003 e Mutuo Soccorso Bandito, RESISTO! Dieci anni con te, dieci anni senza teRESISTO! 10 anni senza […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

16 Marzo 2003-2014: a Milano in corteo per Dax

A Milano ieri sera un corteo di diverse centinaia di persone ha attraversato le strade del quartiere Ticinese al grido di “Dax è vivo e lotta insieme a noi!”, sostando per alcuni minuti in via Brioschi, dove fu assassinato. In prossimità del commissariato di polizia di via Tabacchi, dove da qualche anno la Questura vieta […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Anche Anonymous ricorda Dax: TangoDown i siti dell’estrema destra

A partire da ieri pomeriggio Anonymous ha infatti portato una serie di attacchi DDOS a vari siti dell’estrema destra italiana, che vanno ad aggiungersi alla più vasta #OpAntifa che il gruppo porta avanti da qualche tempo (un anno fa sempre in occasione dell’anniversario della morte di Dax vi fu un’operazione simile). Prima è stato il […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Milano, Firenze, Rimini: “Fuori fascisti e nazisti dalle città!” Per Dax, con Dax

“Milano si appresta nuovamente ad essere infangata nella sua storia e nella sua memoria”: così la Rete Antifascista Milanese nei giorni scorsi chiamava alla mobilitazione sabato 15 marzo contro il ‘raduno fascista organizzato da Casa Pound, che domani vedrà arrivare nel capoluogo lombardo, in un hotel in zona Fiera, esponenti del contestato movimento greco di […]