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Nel “Giorno senza latini e rifugiati” migliaia di lavoratori paralizzano il Wisconsin

Migliaia di lavoratori hanno fermato il lavoro, centinaia di imprese hanno chiuso, gli studenti sono usciti dalle scuole per protestare contro le deportazioni e dare un alt allo sceriffo Clarke che vuole trasformare i suoi uomini in agenti dell’emigrazione.

La protesta ha paralizzato le attività nell’industria del formaggio del Wisconsin, così come di ristoranti, hotel, negozi di alimentari, servizi e impianti manifatturieri.

“Ciò che sta avvenendo nel Wisconsin è come la battaglia iniziale contro gli ordini esecutivi sull’emigrazione che Trump sta cercando di imporre, e in questi giorni si uniranno allo sciopero del lavoro centinaia di lavoratori di impacchettartici di carne, di supermercati, di fabbriche che producono di tutto” ha dichiarato Christine Neumann-Ortiz, direttrice esecutiva di Voces de la Frontera, l’organizzazione che ha convocato la manifestazione che ha detto che allo sciopero hanno partecipato più di 150 imprese. Tra loro c’è il maggiore supermercato ispanico della zona, El Rey, oltre a ristoranti come Cabrito, Hacienda, Riveras Western Wear, MG Multiservicios e PRAA Construction, tra gli altri.

Nelle prossime settimane, questo tipo di manifestazioni si ripeteranno nelle altre città dell’Unione Americana.

video: Univisión

con informazione della Revista Proceso

14 febbraio 2017

Desinformémonos

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Redacción Desinformémonos, “En el “Día sin latinos, inmigrantes y refugiados” miles de trabajadores paralizan Wisconsin” pubblicato il 14-02-2017 in Desinformémonossu [https://desinformemonos.org/dia-sin-latinos-inmigrantes-refugiados-miles-trabajadores-paralizan-wisconsin/] ultimo accesso 15-02-2017.

 

da Comitato Carlos Fonseca

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