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Sem encar ici: domenica 14 novembre Presidio di San Didero (VIDEO)

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Il presidio di San Didero ieri si è animato di grandi momenti di festa e lotta alla moda No Tav.

Nel pomeriggio il concerto dei Gran Bal Dab ha riscaldato i cuori dei presenti e fatto vibrare il cantiere a ritmo di musica occitana.

Accompagnate da un bicchiere di ottimo vin brûlé e da deliziose prelibatezze, le tante danze ballate senza sosta si sono susseguite per diverse ore sulle note di antiche melodie rivisitate grazie alla mescolanza dei suoni della ghironda di Berardo alla Dub di Madaski.

Non sono mancati anche gli interventi del Movimento per ricordare i/le No Tav ancora privati delle proprie libertà con la sola colpa di aver lottato contro questa opera ecocida e mortifera.

Il pensiero è volato alto, oltre le reti, il filo spinato e quei cantieri portatori di distruzione, per arrivare dritto ai cuori di tutti coloro che stanno subendo ingiustamente le decisioni del Tribunale di Torino per far loro sentire tutto il calore, la solidarietà e il sostegno del popolo della Valsusa.

Verso sera, le note del concerto hanno lasciato spazio ad un ritmo diverso, ma da sempre conosciuto, quello della battitura. Infatti, un folto gruppo di No Tav si è avvicinato al cancello del fortino di San Didero battendo con livore sulle reti di ferro.

Nonostante la solerzia delle forze dell’ordine presenti e nonostante l’idrante (che, ahi noi, dopo non troppo tempo si è scaricato perché forse riempito non in maniera corretta) messo in moto in fretta e furia per cercare di ostacolare le azioni dei No Tav, diversi metri di concertina presente sulle reti sono stati divelti.

Una serata, dunque, all’insegna del buon umore e della voglia di lottare che, siamo sicuri, non abbandoneranno mai il popolo No Tav.

D’altronde si sà, dopo trent’anni “sem encar ici” e siamo montagnini testardi che amano la propria terra e che non permetteranno mai la costruzione di questa mala opera!

 

da notav.info

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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