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Lecce, NoTap rovinano la festa di Confindustria

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Confindustria organizza una sfilata di moda nel centro di Lecce, sponsorizzata tra le altre anche dalla Tap. Diversi decine di attivisti e attiviste NoTap gli rovinano la serata con fischietti e urla.
17 Luglio – Confindustria compie 90 anni in Salento e organizza la “Fashion Night”, una sfilata di moda in centro a Lecce a pochi passi dall’anfiteatro.
Negli ultimi mesi Confindustria ha più volte preso parola sulla questione Tap. Il presidente della sezione di Lecce si è più volte schierato contro una “situazione divenuta insostenibile” per colpa delle manifestazioni Notap, ed ha anche ribadito l’assoluta strategicità dell’opera, etichettando l’impatto ambientale come minimo. Tante anche le dichiarazioni contro gli attacchi al cantiere e contro la presenza dei bambini durante le contestazioni.
Non solo, note sono le affermazioni del Ministro dello Sviluppo economico Calenda, proprio sul palco non casuale di un’assemblea di Confindustria, sulla sindrome Nimby (oramai cronica in questo paese secondo loro!) e sulla volontà del governo di portare avanti l’opera. E così non stupisce che la “Fashion Night” dell’altra sera fosse sponsorizzata dalla azienda Tap.
Ancora una volta però i No Tap hanno deciso di mettere i bastoni fra le ruote e di ricordare ai presenti ed agli organizzatori che il popolo salentino sta lottando da mesi contro l’ennesima speculazione perpretata sui territori della penisola italiana. Diverse decine di attiviste e attivisti si sono presentati nel luogo della sfilata coprendo tutta la durata dello spettacolo con fischi e urla. 
Il rumore è stato assordante, Confindustria si è vista rovinare la propria festa. Non avevano messo in conto la rabbia dei salentini, la prossima volta forse ci penseranno due volte.

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