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Arquata: in migliaia al corteo No Tav (AGGIORNATO)

È partito dalla stazione di Araquata Scrivia il corteo del movimento No Tav – Terzo Valico per ribadire il no a una grande opera inutile quanto dannosa. In migliaia stanno attraversando il paese in corteo che aumenta a vista d’occhio mentre attraversa le strade del paese, in una delle più grandi manifestazioni che il basso piemonte ricordi. Presenti il movimento notav valsusino, bandiere no muos e movimenti per il diritto all’abitare come anche alcuni consiglieri comunali. Numerosi i cori in solidarietà con i notav arrestati, processati e inquisiti per la lotta contro il mostro ad alta velocità.

Una partecipazione popolare, famiglie e abitanti hanno risposto all’appello del movimento anche sull’onda positiva della bella giornata di mercoledì quando le velleità del COCIV di espropriare i terreni del presidio sono state smontate dalla determinazione dei presenti. 

Il corteo è diretto verso il comune dove sono previsti diversi discorsi per sottolineare che i soldi del tav devono essere utilizzati per le reali esigenze della popolazione come la messa in sicurezza del territorio e contro il dissesto idrogeologico che nella zona fa morti e feriti regolarmente presentati come fossero calamità naturali come nel caso dell’alluvione di Genova.

Il corteo è ancora in corso, seguiranno quindi aggiornamenti nel corso del pomeriggio

FORZA NOTAV!


Aggiornamento 16h45
: il corteo passa ora vicino ai luoghi devastati dall’alluvione dove sono ancora evidenti i segni di un’incuria del territorio che dà la priorità alle grandi invece che alla salvaguardia della salute degli abitanti. Tantissimi gli striscioni dei diversi comitati del terzovalico: Valpolcevera, Pozzolo formigaro, notav terzo valico novi ligure e studenti notav.

Aggiornamento 18h10: si scioglie il corteo arrivato davanti al comune. Tra gli interventi quello del movimento notav Brescia-Verona nuova zona in cui sta prendendo piede la lotta contro l’alta velocità, i movimenti per il diritto all’abitare che ricordano che in Italia c’è bisogno di una sola grande opera (casa e reddito per tutti) e i compagni della rete noexpo che invitano tutti a mobilitarsi contro il mega-evento milanese calcato sul modello delle grandi opere inutili. L’invito dei notav terzo valico è quello di restare vigilanti quanto a possibili nuovi tentativi di esproprio del COCIV che possono avvenire fino al 19 luglio. Alla prossima occasione di lotta notav: o lo fermano loro o lo fermiamo noi!

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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