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Unito: la vergogna delle esternalizzazioni crea precarietà alle lavoratrici.

Nel lottare per la liberazione del popolo Palestinese non vogliamo chiudere un occhio davanti allo sfruttamento dei lavorator3 esternalizzat3 di Unito.

da Intifada Studentesca-Torino

La decisione di bloccare

Palazzo Nuovo ha comportato disagio per 13 lavorator3 esternalizzat3 di Unito che, anche se sono stat3 ricollocat3, hanno visto una drastica riduzione del loro orario di lavoro oppure sono stat3 direttamente lasciat3 a casa.

La situazione va avanti da anni

Una parte sempre più numeros3 di lavorator3 è stata esternalizzat3 e Il sistema di appalti viene rinnovato di volta in volta. Il che implica salari bassissimi e mobbing sempre più pressante.

Come ha risposto Unito

Inizialmente ci è stato detto che solo il 50% dell3 lavorator3 era stat3 ricollocat3, notiza smentita dopo poco. Mentendo Unito sostiene invece che tutt3 i lavorator3 sono stat3 ricollocat3.

Com’è la situazione attuale?

L3 lavorator3 subiscono tutt’ora la minaccia di venire obbligat3 a mettersi in ferie.
Talvolta alcun3 di loro sono stat3 lasciat3 a casa senza stipendio.

Quello che possiamo fare noi

Abbiamo deciso di permettere ad alcun 3 lavorator3 di svolgere le loro mansioni, consci3 che la responsabilità non è nostra, ma del sistema che ha scelto di adottare Unito.

Cosa vogliamo noi

Esprimiamo solidarietà all3 lavorator3. Chiediamo quindi ad Unito di internalizzare urgentemente tutt3 l3 lavorator3 dell’università, per garantire loro gli stessi diritti, salari e tutele dell3 dipendenti di Unito.

Continueremo quindi con la protesta, contro ogni complicità al genocidio e ogni forma di sfruttamento

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