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Siria: raid israeliano su basi dell’esercito

Al-Jazeera riporta che nelle postazioni colpite Hezbollah avrebbe nascosto missili a lungo raggio. Ieri la notizia di una pista di atterraggio costruita tra il 2013 e il 2014 nella valle della Bekaa dal Partito di Dio

Un F-16 dell’aviazione israeliana (Foto: IDF)

della redazione

Roma, 25 aprile 2015, Nena News – L’aviazione israeliana avrebbe colpito la notte scorsa alcune postazioni dell’esercito siriano al confine con il Libano. Lo ha rivelato questa mattina al-Jazeera, specificando che i raid erano mirati alle basi missilistiche delle unità strategiche 155 e 65 a Qalamoon dove, sempre secondo l’emittente qatariota, sarebbero nascosti missili a lungo raggio di Hezbollah.

L’attacco israeliano sarebbe avvenuto a un giorno dalla notizia, diffusa ieri, secondo la quale il Partito di Dio avrebbe costruito una nuova pista di atterraggio a 10 chilometri da Hermel nel nord della Valle della Bekaa che, a quanto mostrato dalle immagini satellitari del portale Jane’s Defence Weekly, potrebbe essere utilizzata per i droni.

Sebbene non ancora confermato né negato dalle autorità militari israeliane, l’attacco di questa notte è l’ultimo di una serie di raid effettuati negli ultimi mesi dall’aviazione di Tel Aviv per colpire obiettivi Hezbollah in Siria. Il più grave è avvenuto nel gennaio scorso, quando un attacco aereo nel Golan aveva ucciso una dozzina di persone di un convoglio filo-governativo tra cui sei miliziani di Hezbollah e un alto ufficiale iraniano.

 

da Nena News

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