InfoAut
Immagine di copertina per il post

Non si ferma l’assedio nella città di Cizre

La notizia che rimbalza da giorni sui siti kurdi parla di un edificio bersagliato da razzi e di feriti riparati negli scantinati che non possono uscire per trovare soccorso e tantomeno essere soccorsi. I militari sparano sulle ambulanze, non ci si può assolutamente avvicinare, 6 dei 25 feriti sono già morti. Da almeno otto giorni dentro le cantine si vive ormai senza cibo e acqua, l’ultima vittima per quello che sono le notizie giunte fino ad oggi sarebbe un bambino di tredici anni morto a causa

delle ferite riportate, che privato di cure e acqua non ha potuto che spirare.

Una crudeltà che non accenna a fermarsi, testimoni riferiscono di aver visto ad opera di esplosioni controllate dall’esercito che hanno fatto crollare i piani sovrastanti gli scantinati, molte le famiglie dei feriti e delle vittime accorse per poter dare aiuto ai propri cari ma di fatto allontanate a colpi d’arma da fuoco almeno un centinaio di metri da questi palazzi che si stanno trasformando in tombe.

Leggi anche “Le persone rinchiuse a Cizre sono state giustiziate?”

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

assedioCizre

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Oltre un solo uomo: perché le guerre di Israele non finiranno con Netanyahu

Per rompere questo paradigma, i palestinesi devono generare una leva, una leva reale. Questa non può derivare da inutili negoziati o da appelli al Diritto Internazionale a lungo ignorato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salpa la Flottilla da Augusta! Buon vento!

Ieri la partenza dal porto di Augusta oltre 60 imbarcazioni di nuovo verso Gaza. Riceviamo un video da parte di Simone del Gruppo Autonomo Portuali che ricorda l’attualità dei valori della resistenza e la necessità della lotta contro sionismo, colonialismo e imperialismo, in occasione del 25 aprile. Intanto le navi della flottilla sono partite per […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino, Vanchiglia, Festival Altri Mondi / Altri Modi: video del dibattito “Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenza”

Si è conclusa la prima settimana di Festival Altri Mondi / Altri Modi che riprenderà dal 28 Aprile al 3 Maggio con la programmazione. Pubblichiamo il video del dibattito che si è tenuto domenica 26 Aprile con Youssef Boussoumah e Brahim Baya. Un momento di riflessione attorno alla lettura della guerra imperialista, quali sono le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Città in guerra: dalla distruzione sistematica dello spazio urbano alla sua occupazione militare

Dalla Sarajevo degli anni 90 fino a Gaza, la guerra attraversa le città e le trasforma. I conflitti contemporanei assumono una dimensione sempre più urbana, sia nei teatri di guerra aperta sia nei contesti apparentemente in “pace”. Da Radio Blackout L’operazione militare israeliana contro Gaza ha dimostrato che i bombardamenti e le demolizioni puntano alla sistematica distruzione degli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Shannon, uomo arrestato per il C-130: danneggiato aereo militare USA

Le denunce di Mick Wallace sull’uso militare dello scalo irlandese si intrecciano con il danneggiamento di un aereo americano: un episodio che riporta al centro il ruolo controverso di Shannon tra guerre, deportazioni e diritti umani, mettendo in discussione la neutralità di Dublino. Da Les Enfantes Terribles Le parole di Mick Wallace riaprono una ferita […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina, colonizzazione armata e guerra permanente: uccisi ragazzi in Cisgiordania, Gaza spezzata dalla “linea gialla”

Coloni armati seminano morte nei villaggi palestinesi, aumentano violenze e sfollamenti in Cisgiordania. Nella Striscia Israele consolida l’occupazione del 53% del territorio trasformando la zona cuscinetto in frontiera militare stabile. Da Osservatorio Repressione La violenza contro i palestinesi prosegue senza tregua, tra l’espansione coloniale in Cisgiordania e la progressiva spartizione militare di Gaza. Nelle ultime […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: i primi passi di una fragile tregua

Dopo oltre un mese di quotidiani attacchi israeliani contro Beirut e soprattutto contro il sud del paese, si apre una nuova tregua tra Israele e il Libano. La tregua, mediata dagli Stati Uniti, ha visto per la prima volta in oltre 30 anni contatti diplomatici diretti tra Israele ed il governo libanese, ma resta estremamente fragile e reversibile poiché, ancora una volta, non scioglie i nodi politici e militari alla base del conflitto. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Una nuova partenza verso Gaza

Partirà a giorni la nuova missione per rompere l’assedio a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Livorno portuali bloccano il transito di una nave carica di armi USA. La polizia sgombera il presidio

All’alba di sabato 18 aprile i lavoratori del porto di Livorno hanno bloccato il transito di una nave che stava trasportando armamenti statunitensi verso la base militare Usa di Camp Derby. Non appena ricevuta l’informazione sul transito della nave cargo, il sindacato di base Usb, il Gruppo Autonomo Portuali e l’Ex Caserma Occupata di Livorno hanno organizzato il presidio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Per la Palestina e contro la guerra: appello dei palestinesi all’unità e alla convergenza sindacale.

Abbiamo colto con entusiasmo l’indizione di sciopero generale da parte di CUB, SGB, ADL Varese, SI COBAS e USI-CIT per il 29 Maggio 2026.

Immagine di copertina per il post
Culture

Conversazione sul film curdo For Freedom (Ji Bo Azadiye).

La Comuna del Cine del Rojava è un collettivo di registi fondato il 14 luglio 2015 nella regione autonoma del Rojava, nel nord della Siria. Da quel giorno, il collettivo lavora attivamente nella regione per ricostruire e riorganizzare tutte le infrastrutture per la realizzazione e la proiezione di film, nonché per la formazione dei giovani nella […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cizre, 200 vittime per mano turca. Marito consegnato in un sacco di ossa

Come tanti altri, anche Lütfiye Duymak ha consegnato il DNA per identificare i resti degli assassinati nelle cantine di Cizîr resi irriconoscibili con il fuoco e così almeno avere una certezza sul destino dei propri cari. Cerca suo marito. Sa dov’era. Anche lui era in una cantina di Cizîr … Anche se la maggioranza non […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ultime notizie da Cizre: 66 morti e 73 persone disperse

Delle 134 persone note per essere bloccate negli scantinati-94 nel quartiere Cudi e 45 a Sur,finora è stato verificata l’uccisione di 66. Primo scantinato:nessuna notizia di 15 feriti e di altre 9 persone È da 19 giorni da quando un totale di 31 persone rifugiate in uno scantinato di un edificio in via Bostancı nel […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Kurdistan: il problema della legge

Report sul rapporto tra rivoluzione e diritto da Istanbul, Cizre e Diyarbakir (Prima parte) Il processo di autonomia avviato dal Rojava e le dichiarazioni di autogoverno in molte città del Kurdistan turco (Bakur) dall’estate 2015 hanno colpito l’attenzione dei movimenti occidentali, ma sono parte di un processo politico che viene da lontano. La nozione di […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia, il sotterraneo-tomba della kurda Cizre

Tra loro il tesoriere del partito e un membro della segreteria. La stessa corte ha aperto un’inchiesta contro l’emittente turca della Cnn per aver usato il termine “dittatore” in riferimento a Erdogan. Sorte peggiore per Refik Tekin, cameraman di Imc Tv, ferito dai soldati a Cizre mentre catturava il momento della barbara uccisione di 9 […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

A Cizre e Van i curdi sfidano il coprifuoco turco per chiedere i corpi delle persone uccise. La polizia reprime, la popolazione resiste

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e spinto la popolazione a scendere in massa e unita per strada è stato il massacro della giornata di ieri, quando le forze speciali turche si sono macchiate dell’esecuzione di dodici ragazzi minorenni nel distretto di Edremit.Secondo la fondazione dei diritti umani turca sono circa 80 i […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Nuove stragi di migranti in Turchia. Report dai campi profughi

Nella serata di ieri, il bilancio del coprifuoco che colpisce la città di Cizre dal 16 dicembre era di trentuno morti, oltre che di centinaia di feriti e di decine di case distrutte. La vicina Silopi, al confine con l’Iraq, ha subito venti morti nello stesso lasso di tempo. L’itinerario dei migranti siriani e iracheni è […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Kurdistan: dietro le barricate (3). Le strade di Cizre, città che non si piega

Ce lo aveva detto Mehmet, un compagno dell’Hdp della città, durante un’intervista nella sede del partito crivellata di proiettili: “Durante il coprifuoco di settembre il governo è venuto per uccidere. Molte persone sono partite durante le violenze e le esecuzioni sommarie: obiettivo del governo è svuotare la città in vista delle elezioni, smembrare e intimidire […]