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No Kings Italy: manifestazione nazionale a Roma “Together contro i re e le loro guerre” – cronaca della giornata

Sabato 28 marzo, a Roma, la manifestazione nazionale “Together – No Kings, contro i re e le loro guerre”. Appuntamento alle ore 14 in Piazza della Repubblica dopo il concerto di ieri, 27 marzo, alla Città dell’Altra economica, sempre nella Capitale, cui hanno partecipato migliaia di persone e decine di artiste e artisti.

da Radio Onda d’Urto

In questo articolo potete seguire la cronaca della giornata attraverso i servizi, i collegamenti e le corrispondenze sulle frequenze di Radio Onda d’Urto:

Ore 17.40 – Invasa la tangenziale est. La marea umana della manifestazione nazionale “No Kings, contro i re e le loro guerre” si riversa sulla tangenziale est di Roma Il corteo non si è fermato, come annunciato, in Piazza San Giovanni. Il corteo intende percorrere un tratto di tangenziale per poi terminare in piazzale del Verano. Il racconto in diretta di Siham, inviata di Radio Onda d’Urto al corteo. 

Ore 17.15 – Una parte del corteo si è fermata in Piazza San Giovanni, mentre la testa, con migliaia di giovani, compagne e compagni si è riversata sulla circonvallazione Tiburtina dirigendosi verso la tangenziale est. Lo racconta Siham, della redazione di Radio Onda d’Urto, nella sua terza corrispondenza dal corteo in corso a Roma. 

Ore 17 – Il corteo è quasi arrivato in Piazza San Giovanni, ma gran parte dei e delle manifestanti si trovano ancora su via Merulana. “Il vento in poppa per la vittoria referendaria e la grande preoccupazione per l’escalation bellica in Medio oriente e a livello globale hanno portato a una partecipazione imponente ed eterogenea. Si tratta di una giornata di ricomposizione interessante”, afferma Dario, nostro collaboratore romano che sta partecipando al corteo, in questa sua corrispondenza. 

Ore 16.45 – Il corteo, molto partecipato e caratterizzato dal protagonismo della composizione giovanile, è quasi arrivato in Piazza di Santa Croce in Gerusalemme. La seconda corrispondenza da Roma di Siham, della redazione di Radio Onda d’Urto. 

Ore 16 – “Siamo 300mila”, dichiarano gli organizzatori dall’impianto di amplificazione mentre il lungo serpentone del corteo nazionale “No Kings” si sviluppa per le strade di Roma. Il nostro collaboratore romano Stefano Bertoldi ha inviato in redazione alcune interviste:

  • In questa intervista gli interventi di Alfredo (Ultima generazione), Alberto (Associazione Nonna Roma) e Joy (collettivo Rabun di Reggio Emilia). VmPd
  • Le interviste a Maria Elena Delia (Global Sumud Flotilla), Mauro (Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa di Milano) e Fabio (Fillea Cgil di Brescia). VmPd

Ore 15.30 – “Decine di migliaia di persone” sono partite in corteo da Piazza della Repubblica intorno alle 14.45. “Mentre la testa del corte è in piazza Santa Maria Maggiore, la coda non è ancora partita da Repubblica”, spiega Siham della redazione di Radio Onda d’Urto in questa prima corrispondenza dalla manifestazione nazionale “Together, contro i re e le loro guerre”, organizzata dalla coalizione No Kings Italy. Il corteo è aperto da un grande striscione con la scritta: “Per un mondo libero dalle guerre”. 

Ore 12.40 – Segnalati i primi pullman fermati dalla Polizia ai caselli di Roma per controlli. Tra questi anche quello partito da Brescia, organizzato da Magazzino 47, Diritti per tutti e Collettivo Onda Studentesca. Da piazza del Colosseo, intanto, è partita la “Marcia degli invisibili”, con tante persone migranti e realtà del movimento antirazzista in corteo verso il concentramento di Piazza della Repubblica “per ricordare i/le migranti morti in mare e coloro cui vengono sistematicamente negati i propri diritti”. La corrispondenza di Aldo Ciani, di Mediterranea Saving Humans. 

Ore 10.30 – Per raccontare la giornata di venerdì 27 marzo, con il concerto alla Città dell’Altra economia partecipato da 15mila persone, e rilanciare il corteo nazionale di oggi pomeriggio, ci siamo collegati telefonicamente con Luca Blasi di No Kings Italy. 

Ore 9.30 – La giornata è iniziata con una grave intimidazione e provocazione poliziesca: agenti di polizia si sono presentati, all’alba, nella stanza d’albergo dell’eurodeputata di Avs Ilaria Salis per un “controllo preventivo” reso possibile dalle norme introdotte dal cosiddetto decreto “sicurezza” di Meloni e Piantedosi. Qui la corrispondenza della stessa Ilaria Salis sulle frequenze di Radio Onda d’Urto.

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