Le manovre di Erdogan per ritagliarsi un ruolo di rilievo internazionale

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Contestualmente alla guerra in corso in Ucraina, la Turchia di Erdogan lavora per ritagliarsi un ruolo da protagonista della diplomazia. Manovre di soft power volte al ripulire l’immagine e, nel frattempo, ricattare quei paesi accusati di essere “culla” del PKK, colpevoli di dare rifugio a persone curde costrette a scappare.

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Delle manovre di Erdogan, della situazione politica del paese turco e dei fronti di lotta della resistenza curda, abbiamo parlato con la giornalista Chiara Cruciati.

Ascolta la diretta:

Da Radio Blackout

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