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ll rapper Talib Kweli annulla concerto in Israele in solidarietà con il popolo palestinese

Talib, da sempre sensibile ai temi dei diritti civili, ha dichiarato di avere preso questa decisione “in solidarietà con i palestinesi che non possono venire alla performance” e si è inoltre ripromesso “di visitare sia Israele che la Palestina insieme a chi lotta per porre fine a questo stato di apartheid invece di usare la mia arte per forzare l’argomento su quelli che preferirebbero non pensarci”.

Una presa di posizione fortemente politica, dunque, che ben si sposa con un artista che ha sempre fatto della sua musica uno strumento per sensibilizzare le coscienze e mobilitare gli ascoltatori contro tutte le ingiustizie della società.

Talib Kweli non è infatti nuovo a questo tipo di iniziative: alcuni anni fa durante un concerto con il suo collega Mos Def (noto, tra l’altro, per essersi sottoposto all’alimentazione forzata in solidarietà con i detenuti di Guantanamo), ha modificato il testo di una canzone con un chiaro riferimento alla causa palestinese “Let’s get free just like the Palestinians!”.

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