InfoAut
Immagine di copertina per il post

AL VIA “FALCON STRIKE”, ESERCITAZIONE MILITARE DI ITALIA, ISRAELE, USA E GRAN BRETAGNA

||||

Si sta svolgendo in questi giorni “Falcon Strike“, l’esercitazione internazionale congiunta tra le forze aeree di Italia, Israele, Gran Bretagna e Stati Uniti d’America. Le operazioni militari si svolgono dal 6 al 15 giugno sui mari del sud italiano e vedono l’impiego dei cacciabombardieri F-35.

Secondo quanto denunciato dalla Rete Italiana Pace e Disarmo, la notizia dell’esercitazione è stata data con grande enfasi da parte della Israeli Air Force (IAF,) mentre non è stata riportata in alcun modo né dal nostro Ministero della Difesa né dall’Aeronautica Militare italiana. L’obiettivo riportao dai media israeliani è una simulazione di conflitto con l’Iran.

L’approfondimento con Davide militante di A Foras, rete sarda contro l’occupazione militare dell’isola, che lo scorso 2 giugno si è mobilitata al poligono di Teluada, per protestare contro la guerra e in solidarietà al popolo palestinese.
Ascolta o scarica

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/06/davide-a-foras-falcon-strike.mp3{/mp3remote}

Da Radio Onda d’Urto

 

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

esercitazioniGran Bretagnaisraelepalestinasardegna

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Autonomie nel Wall Mapu: territori in resistenza

Un mare di pini verdi tappezza la vasta superficie ondulata, dalle profonde valli fino alle altissime cime. Quando la distanza si tramuta in vicinanza, quando ci addentriamo nelle eterogenee piantagioni, il silenzio e la monotonia trasformano quel mare in un deserto disabitato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Iran: sciopero generale nel 60° giorno della rivolta. Il parlamento vota la condanna a morte per chi manifesta nelle strade

Sciopero generale ieri in Iran in occasione del terzo anniversario della rivolta del novembre 2019 che coincide col 60 giorno di rivolta iniziata il 16 settembre con l’omicidio di Mahsa Amini, giovane curda di 22 anni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Udai Tamimi, la Fossa dei Leoni è la culla popolare della resistenza palestinese

La capacità di Udai di effettuare due operazioni in aree di importanza strategica per lo stato israeliano ed eludere l’arresto per 12 giorni ha catturato l’attenzione dei media popolari mentre l’esercito israeliano assediava il campo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Atene: tra scioperi e rivolte da non dimenticare

Il percorso di mobilitazioni su carovita e contro la guerra continua il 17 novembre, giorno in ricordo della rivolta di Politecnio, una protesta che  si svolse presso il Politecnico di Atene a partire dal 14 novembre 1973 nell’ambito di una massiccia manifestazione studentesca sul rifiuto popolare della giunta militare greca e terminò in uno spargimento di sangue al mattino del 17 novembre, quando un carro armato sfondò i cancelli del campus e furono massacrati 24 civili.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nazione Mapuche: Due organizzazioni rivendicano azioni di sabotaggio “contro la visita di Gabriel Boric e la sua subordinazione all’oligarchia”

Due organizzazioni ribelli, cioè: la Resistenza Mapuche Lavkenche (RML), e l’ORT (Organizzazione di Resistenza Territoriale) “Toño Marchant” del CAM, hanno rivendicato il sabotaggio di un campo di lavoro forestale contro la visita di Gabriel Boric e le sue posizioni sempre più reazionarie riguardo al popolo originario.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il movimento curdo nega il proprio coinvolgimento nell’attentato di Istanbul

Dopo l’attentato di ieri ad Istanbul che ha provocato sei morti e decine di feriti il governo di Erdogan ha immediatamente accusato il PKK e le Ypg/Ypj di essere responsabili dell’attentato. Il movimento curdo ha respinto con forza queste accuse e ha denunciato un piano oscuro del dittatore turco per colpire Kobane.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dentro il “Nido delle Vespe”: l’ascesa della Brigata Jenin

l campo profughi di Jenin è stato trasformato in una “zona liberata” dalle fazioni della resistenza armata. Ora la resistenza spera che il modello Jenin si diffonda in altre parti della Cisgiordania.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Brasile: Festa o no nella favela?

Qual è il futuro della relazione dello stato con le periferie urbane?

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

First strike: tra opposizione e realtà di una guerra ancora lunga.

La cosiddetta dottrina Biden apre a una serie di considerazioni rispetto alla guerra russa-ucraina rispetto alla sua possibile escalation e minando il campo delle ipotesi di risoluzione del conflitto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina. Occupazione pacifica delle donne indigene nella Banca Centrale: siamo portavoce della Terra che dice basta!

Il Movimiento de Mujeres y Diversidades Indígenas por el Buen Vivir ha occupato pacificamente la Banca Centrale della Repubblica Argentina.

Immagine di copertina per il post
Culture

Il Cinema Palestinese: dal servire la rivoluzione all’espressione creativa

I critici concordano sul fatto che il cinema è rimasto quasi sconosciuto in Palestina prima della Nakba nel 1948.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele: Netanyahu torna al potere con l’ultradestra

Dopo lo spoglio del 85 % dei seggi (ore 12 del 2 novembre) il blocco dei partiti che sostengono Benyamin Netanyahu si avvia a conquistare 67 seggi sui 120 della Knesset, quindi la maggioranza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Inviato ONU: la situazione della sicurezza in Cisgiordania è in una spirale di deterioramento

L’inviato delle Nazioni Unite per la pace in Medio Oriente, Tor Wencesland, ha informato venerdì il Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla situazione nei Territori palestinesi occupati. Ha affermato che la situazione in Palestina è “molto deteriorata” e che “la situazione della sicurezza nella Cisgiordania occupata è bloccata in un ciclo di continuo deterioramento”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Violenti scontri notturni a Gerusalemme

Violenti scontri sono scoppiati durante la notte e all’alba di sabato nella Gerusalemme occupata, a seguito dell’invasione della polizia israeliana in diverse località.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Agrigento: cittadini e comitati fermano le esercitazioni militari americane

L’esercito italiano aveva programmato addestramenti militari congiunti con le forze americane presso la base di Punta Bianca, in provincia di Agrigento, che avrebbero dovuto svolgersi da ieri, 17 ottobre, fino a fine anno.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sardegna: manifestazione a Capo Frasca contro le esercitazioni militari

Ieri, domenica 16 ottobre, è stata lanciata una manifestazione contro le esercitazioni militari e per il Mediterraneo libero.

Immagine di copertina per il post
Culture

ORA BASTA! 2022 a Pisa in ricordo di Sciàscià

Segnaliamo l’evento che si svolgerà a Pisa, presso lo Spazio Antagonista Newroz, il 23 e 24 settembre. Il ricavato andrà a sostenere i comitati per la salute in Palestina.  Dopo due anni di stop, dovuti alla pandemia, ritorna la due giorni di iniziative in ricordo di Andrea Magagnini, Sciascià, nostro compagno e amico, scomparso nell’estate […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

PALESTINA: PESTATO E ARRESTATO HAFEZ HURAINI, STORICO ESPONENTE DEI COMITATI DI RESISTENZA POPOLARE A MASAFER YATTA

In Palestina monta la protesta, arrivata anche a livello internazionale, per il brutale intervento dell’esercito israeliano nella zona di Masafer Yatta, 19 storici villaggi palestinesi a sud di Hebron. I villaggi palestinesi a ridosso del Negev sono sotto minaccia di sgombero da mesi: diversi di loro sono già stati rasi al suolo per fare spazio […]