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Studenti Medi Modenesi contro il caro biglietti

Circa 150 studenti hanno presenziato al presidio nella stazione delle autocorriere, volantinando, affiggendo striscioni e cominciando a relazionarsi con i lavoratori dell’Atcm, l’azienda che gestisce i trasporti a Modena, lavoratori che anno dopo anno  vedono peggiorare le proprie condizioni di lavoro.

L’Atcm, la società che gestisce il trasporto pubblico modenese, fa sapere che chiuderà il 2010 in perdita, non una novità per questa azienda, che per dimenticare i problemi finanziari, esulta per l’aumento di utenti che utilizzano i trasporti pubblici e di conseguenza fanno pagare la loro gestione scellerata della società a chi utilizza tutti i giorni i mezzi di trasposto, aumentando il prezzo del biglietto, andando a colpire proprio le fasce più deboli , come gli studenti e molti lavoratori. A fianco di tutto ciò non disdegna di attuare, in complicità con la giunta modenese, un ulteriore controllo sociale, facendo video sorveglianza su tutti i mezzi pubblici.

Per questo è importante sostenere queste lotte che vanno nella direzione della riappropriazione del reddito e della propria vita.

 

Pubblichiamo il comunicato del C.oordinamento S.tudenti M.edi M.odenesi:

 

Oggi 24 Marzo 2011, il C.oordinamento S.udenti M.edi M.odenesi ha lanciato un’azione di volantinaggio e sensibilizzazione contro il caro trasporti e le irragionevoli tariffe introdotte dall’ATCM da Marzo 2011. Al fianco di circa 150 studenti presenti al presidio nella stazione delle autocorriere cittadina, siamo stati impegnati non solo nel volantinaggio ma anche in alcune azioni di affissione striscioni, iniziando anche a intelaiare una serie di rapporti coi lavoratori ATCM, sottopagati e sfruttati, per creare un fronte di lotta comune.

In questo momento dell’anno, approvata la Riforma Gelmini e quindi cambiati gli orizzonti di lotta, interfacciarsi con le altre realtà sociali cittadine, coi lavoratori, coi precari diventa fondamentale. Riappropriarsi del reddito, iniziare a uscire dalle scuole e dalla dimensione dello studentismo, collaborando con la città e tutta la base sociale che la compone deve essere l’obiettivo ultimo da raggiungere:

Per iniziare questo percorso dobbiamo combattere i tagli del Ministro Tremonti al settore trasporti e la conseguente cattiva gestione e rincari della società cittadina dei trasporti affinchè riappropriarsi del reddito diventi fondamentale per dare una risposta alla borghese exit- strategy dalla crisi imposta dalle istituzioni che va solamente a rendere sempre più poveri i poveri e ad arricchire i ricchi.

QUELLO CHE CI SIAMO PRESI E’ SOLO UNA PICCOLA PARTE DI CiO’ CHE CI SPETTA!

QUE SE VAYAN TODOS!

C.oordinamento S.tudenti M.edi M.odenesi

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