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Prato: licenziati 48 lavoratori di Mondo Convenienza. Continua la protesta

Due giorni di presidio davanti alla sede commerciale di Mondo Convenienza di Prato per protestare contro i 48 licenziamenti dei dipendenti della cooperativa di trasporti che esegue le consegne della merce per conto di Mondo Convenienza. La manifestazione e’ iniziata stamani con striscioni e manifesti sistemati all’ingresso del parcheggio della grande azienda di arredamento nella zona industriale tra Prato Est e Capalle. Le tensioni sono nate circa tre settimane fa quando i 68 lavoratori della cooperativa romana hanno trovato chiuso, senza spiegazioni, la sede del magazzino di Mondo Convenienza, a Campi Bisenzio. Da qui si sono susseguiti sit in di protesta e manifestazioni. Dieci giorni fa la situazione e’ degenerata e si sono registrati scontri tra lavoratori e forze dell’ordine con persone finite al pronto soccorso sia per l’uno che per l’altro fronte. Da qui la decisione della cooperativa di licenziare 48 dei 68 lavoratori per motivi disciplinari, mentre gli altri venti sono stati spostati ai magazzini di Rimini e di Bologna. ‘Non abbiamo chiesto soldi in più ma solo il rispetto di diritti fondamentali dei lavoratori – spiega Robert Conduracchi, rappresentante dei lavoratori – malattia, straordinari e tredicesima. La risposta e’ stata farci trovare il magazzino chiuso. I legali di Mondo Convenienza ci hanno offerto duemilacinquecento euro a testa per toglierci di mezzo senza fare confusione, ma abbiamo rifiutato’. Il presidio prosegue stasera fino all’orario di chiusura del punto vendita di Prato, e domani. Imponente il dispiegamento di mezzi e uomini delle forze dell’ordine per questi due giorni di protesta.

Da Cortocircuito

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