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McDonald’s: quando il gatto non c’è i topi ballano (o almeno ci provano…)

Gli ex lavoratori e le ex lavoratrici dei Mc Donald’s di Napoli e provincia, che hanno ricevuto negli scorsi giorni le lettere di licenziamento, oggi hanno deciso di andare alla fonte del problema e, assieme ai loro colleghi solidali con la lotta (e forse anche legittimamente preoccupati di poter avere presto lo stesso destino dei primi 40 licenziati), dopo aver impedito l’apertura del punto vendita di piazza Municipio per una settimana con uno sciopero ad oltranza, sono andati a Fiumicino, a protestare presso la sede centrale di Mc Donald’s Italia.

Mentre erano in presidio vicino Roma hanno appreso che “qualcuno” stava provando a fare il furbo: con una procedura antisindacale e illegale i dirigenti dei vari punti vendita hanno messo assieme i – pochi, pochissimi – lavoratori che non avevano preso parte alla protesta e li hanno temporaneamente spostati presso il punto vendita di piazza Municipio, sperando di poter tenere aperto almeno quel ristorante e almeno per un giorno.

Non ce l’hanno fatta. Tornati in tutta fretta a Napoli, i lavoratori in lotta li hanno costretti fare marcia indietro e a tenere chiuso anche per oggi. E così Mc Donald’s e i suoi furbetti, almeno per una volta, hanno fatto la “fine del topo”….

 

Fonte: clash city workers

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