InfoAut
Immagine di copertina per il post

“CAMBIARE MUSICA ADESSO E’ NECESSARIO!”: LETTERA APERTA DI FESTA DI RADIO ONDA D’URTO, FESTIVAL ALTA FELICITA’ E SHERWOOD FESTIVAL SUI LIVE ESTIVI 2021

||||

Nuova lettera aperta firmata dalla Festa di Radio Onda d’Urto di Brescia, da Sherwood Festival di Padova e dal Festival Alta Felicità della Valle di Susa.

“È passato un anno dalla nostra lettera aperta Cambiamo Musica?”, ma nulla è cambiato. Ci ritroviamo a constatare che tutto è ancora fermo, immobile, e non c’è nessuna indicazione chiara e nessuna prospettiva per i prossimi mesi estivi.

Nel frattempo migliaia di lavoratrici e lavoratori del mondo dello spettacolo sono ancora senza risposte concrete che non si limitino a risposte emergenziali. Qualche sussidio temporaneo non può risolvere i problemi strutturali di questo sistema perché non affronta in maniera radicale i limiti profondi legati a questo settore.

Un anno dopo torniamo a scrivere per quello che siamo, festival indipendenti, senza sponsor, senza finanziamenti, che mettono al centro la socialità, l’incontro, un modo diverso di stare assieme, di vivere e produrre cultura. Lo scorso anno abbiamo preferito fermarci poiché le condizioni non ci avrebbero permesso di svolgere i nostri eventi rispettandone il loro spirito fondante. Ma rimanere fermi per un’altra edizione è impossibile, vorrebbe dire scomparire e vanificare gli enormi sforzi fatti in questi anni.

Ora abbiamo bisogno di sapere in tempi veloci e certi quali saranno le linee guida per gli eventi estivi. Organizzare un festival comporta mesi di impegno e pianificazione. Siamo già in estremo ritardo, soprattutto perchè dobbiamo ripensare completamente i nostri “eventi”. Sappiamo che non potremo riprodurre i nostri festival così come li abbiamo conosciuti, soprattutto per i costi troppo alti rispetto al numero di persone che ipoteticamente potranno parteciparvi. Vogliamo che riaprire non sia legato a logiche escludenti che ci costringano ad imporre biglietti di ingresso troppo costosi.

Sappiamo che sarà necessario adottare tutte le precauzioni sanitarie per mettere al primo posto la sicurezza e la salute del pubblico. Vogliamo che riaprire significhi avere un protocollo che sappia anche garantire aggregazione e socialità in piena sicurezza.

In questo quadro il ruolo delle agenzie di booking e degli/delle artist* è fondamentale. Non si può pensare che tutto torni come nella fase pre-Covid, anzi era proprio quello che noi temevamo. A fronte dei maggiori costi di cui gli organizzatori dovranno farsi carico, ci deve essere un’assunzione di responsabilità e co-responsabilità di tutti le/i protagonisti di questo “sistema” perché la logica non può tornare ad essere quella del massimo rialzo che ricade solo ed esclusivamente su di noi e sulle persone che fanno vivere i nostri festival.

 Con questa lettera quindi chiediamo:

  • Indicazioni immediate sui tempi e sulle modalità con i quali potranno svolgersi gli eventi estivi.
    ● Un impegno reale da parte di artisti e agenzie di booking nel proporre prezzi calmierati per non far ricadere sugli organizzatori spese impossibili da sostenere in questo momento.
    ● Una risposta immediata da parte del governo alle problematiche economiche dei lavoratori e delle lavoratrici del mondo dello spettacolo che da mesi si stanno mobilitando ma continuano ad essere ignorati.
    ● Un piano sanitario sostenibile che possa permettere un ingresso sicuro al pubblico non ricadendo economicamente solo sugli organizzatori.
  • Chi volesse sottoscrivere questa lettera può scrivere a: cambiamomusica.italy@gmail.com

    Festa di Radio Onda d’Urto
    Festival Alta Felicità
    Sherwood Festival”

     

    Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

    pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

    ALTAFELICITAmusica

    Articoli correlati

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Milano 2-3 marzo 2024: assemblea nazionale dei movimenti per il diritto all’abitare

    La fase economica, sociale e politica che stiamo vivendo racchiude in sé tutte le contraddizioni che il sistema capitalistico porta in seno.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Askatasuna: siamo ancora qua… eh già!!

    Prendiamo parola a seguito dell’inizio del percorso di co-progettazione che porterà il pian terreno e il giardino del centro sociale a diventare bene comune.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Askatasuna: “Così è, ci pare”

    Abbiamo aspettato qualche giorno prima di prendere parola davanti alla delibera sull’Askatasuna emessa dal Comune di Torino. Fatecelo dire, le reazioni scomposte a cui abbiamo assistito ci hanno fatto ridere sotto e sopra i baffi.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Askatasuna: “Così è, se vi pare”

    “Apriamo spazi al quartiere per i bisogni collettivi!” così 27 anni fa scrivevamo su uno striscione il giorno in cui in tante e tanti occupavamo il Centro Sociale Askatasuna.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Proteste degli agricoltori e nuova PAC: dalla Sicilia alla Germania.

    In questi giorni le forti proteste degli agricoltori, rappresentate da lunghissime file di trattori che bloccano le principali arterie stradali, sono salite agli onori della cronaca. Dalla Germania si sono estese in Francia e anche in Italia, in particolare al Sud, nelle isole, e in territori di provincia come alcuni casi meno significativi al centro-nord della penisola italiana.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Torino: eseguito sfratto a sorpresa in tempi record!

    da Prendocasa Torino Questa mattina, mentre con Mimmo e la sua famiglia resistevamo allo sfratto, ottenendo un rinvio al 7 marzo, l’ufficiale giudiziario si è presentato con la celere a casa di Mohamed e della sua famiglia in via Monginevro 68. Mohamed era sotto sfratto dopo essere stato truffato dalla sua proprietaria di casa che, […]

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    La questione abitativa nella città di Torino

    Nell’ultimo anno abbiamo visto un aumento degli affitti del 100%, infatti ora il prezzo medio di un bilocale in Barriera di Milano si aggira attorno agli 800 EURO, e un aumento degli sfratti del 230%, infatti oggi a Torino gli sfratti in corso sono 6000!

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Bologna: ecco che rumore fa la dignità!

    Condividiamo di seguito i comunicati di PLAT e del CUA Bologna sulle giornate di lotta che hanno seguito lo sgombero del Condominio Sociale e dello Studentato Glitchousing.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    Sgomberi a catena dal Sud al Nord Italia

    Tra ieri e oggi diversi spazi occupati, attraversati da differenti progetti e realtà sociali e aggregative, sono stati colpiti da un duro attacco repressivo.

    Immagine di copertina per il post
    Bisogni

    La casa è un bisogno. Basta guerre, lusso e capitalismo

    Sull’onda della mobilitazione nazionale dell’ottobre scorso i movimenti di lotta per il diritto all’abitare tornano in piazza.

    Immagine di copertina per il post
    Culture

    Sinéad O’Connor, cantante irlandese pro-Palestina, muore all’età di 56 anni

    O’Connor, conosciuta per il suo successo del 1990 “Nothing Compares 2 U“, era nota anche per il suo attivismo politico ed il suo sostegno alla causa palestinese.

    Immagine di copertina per il post
    Divise & Potere

    La procura di Torino indaga per “istigazione a delinquere, con l’aggravante di terrorismo” il gruppo musicale P38-la gang

    l gruppo musicale P38-La Gang è indagato dalla procura di Torino con accuse allucinanti. Rischiano fino a 8 anni di carcere per le loro canzoni. da Osservatorio Repressione Si chiamano Astore, Jimmy Pentothal, Dimitri e Yung Stalin e sono quattro ragazzi tra i 25 e i 33 anni che formano la band P38. La Procura […]

    Immagine di copertina per il post
    Divise & Potere

    Aska è la mia città!

    Askatasuna è punto di riferimento, solido porto sicuro a cui guardare nel mezzo del marasma dell’oggi.

    Immagine di copertina per il post
    Culture

    “Voglia di ballare e non pensare più”. Sulla svolta disimpegnata dell’Indie

    Riprendiamo da Le parole e Le cose questo interessante articolo di Antonio Francesco Perozzi sulla progressiva integrazione da parte del mercato musicale di un genere considerato per definizione altro come l’Indie.

    Immagine di copertina per il post
    Crisi Climatica

    Chi non danza non sa cosa succede 2 – Voci dal Weekend ad Alta Felicità

      Parte prima Corre l’anno 2021, ormai il tempo è cambiato insieme alla percezione del mondo e delle nostre esistenze. Poco dopo l’esplosione dell’emergenza Coronavirus, a inizio 2020, già sapevamo che non sarebbe bastato un lockdown, non sarebbe bastata la pazienza – aka the new resilienza – e non sarebbero bastate le misure gestionali attuate […]

    Immagine di copertina per il post
    Crisi Climatica

    Non bastano 10.000 agenti per fermare i No Tav

    Il grido No Tav ha di nuovo squarciato il silenzio in Val di Susa. In 7.000, nonostante un tempo incerto, hanno infilato scarpe e scarponi per lasciare le tende del Weekend Alta Felicità alla volta del cantiere della nuova Torino-Lione. Un lungo serpentone ha iniziato dalle 14:30 a snodarsi dalle strade di Venaus, composto dai […]

    Immagine di copertina per il post
    Approfondimenti

    Comunicato stampa Festival Alta Felicità 2020

    DUE WEEKEND AD ALTA FELICITÀ 29/30 AGOSTO e 5/6 SETTEMBRE 2020 Borgata 8 dicembre – Venaus (To) La tragedia del Covid-19 ci ha colpiti e sta segnando le nostre vite, con il lock-down ed il “distanziamento fisico” prima, un presunto ritorno ad un’anormale normalità poi, e oggi la convivenza difficile con il virus. Nessuno può […]

    Immagine di copertina per il post
    Culture

    Cambiamo musica? Una lettera aperta per aprire un confronto ormai necessario

    Il settore della cultura, e ancor di più dello spettacolo, è abbandonato e rimane sotto una coltre di imbarazzante silenzio. E’ un settore ad alta intensità di prossimità sociale perché la produzione culturale nel suo farsi ha bisogno di qualcuno che fruisce del suo “prodotto”. Gli eventi musicali (e spettacolistici in generale) dal vivo sono […]