InfoAut
Immagine di copertina per il post

80.000 studenti manifestano in Cile per una educazione pubblica e di qualità

Portavoci studenteschi hanno affermato che la mobilitazione ha contato sulla presenza di circa 80.000 persone. La manifestazione è fluita per le principali strade di Santiago per protestare contro la decisione del Ministero dell’Educazione di lasciare più di 2.700 studenti dell’educazione superiore senza borse di studio e crediti.

Il percorso si è svolto normalmente fino al Parco Los Reyes, dove era installato il palco per l’atto conclusivo del corteo. Nonostante ciò, in quel momento la polizia ha utilizzato la forza per disperdere la manifestazione. Gli studenti hanno risposto alla repressione della polizia con pietre e bastoni.

Uno studente secondario sequestrato dalla PDI [Polizia di Investigazione]

Secondo una informazione di hommodolars.org. – Dopo il corteo studentesco che ha riunito più di 80 mila persone, lo studente César Reyes Gálvez del 4° anno del Liceo Barros Borgoño, è stato arrestato irregolarmente alle ore 15.30 da civili che sono scesi da un’auto metallizzata Chevrolet Optra, all’angolo della Cumming con l’Alameda. Era accompagnato da un altro compagno che, riuscendo a scappare, ha avuto più fortuna.

“Se ne stavano già andando dal corteo, quando gli si mette di traverso un’auto e cercano di afferrarli. Uno di loro che è scappato con una dirigente del Borgoño, è stato quello che ce lo ha comunicato”, informa Claudia Vergara, osservatrice per i DD.UU. del SUTRA, che lavora con i giovani del Liceo. La famiglia è già al corrente del fatto ed è accorsa al 33° Commissariato per avere informazioni del minore, così come i testimoni che sono disposti a deporre per ritrovare il minore.

Dopo il fatto, testimoni hanno cercato di comunicare con lo studente secondario, ma fino al momento non è stato possibile, per cui il fatto costituirebbe un sequestro.

Ore 18.00: Dopo l’intensa ricerca e dopo due ore senza avere nessuna informazione dello studente secondario, è stato comunicato che è stato confermato l’arresto nella caserma di Investigazioni della Brigata Oriente.

Ore 20.30: Familiari e amici del giovane e organizzazioni di Osservatori dei DD.UU. denunciano che dopo aver parlato con César Reyes nei locali della Brigata, questo si trovava molto scosso dopo essere stato torturato fisicamente e psicologicamente dai funzionari di polizia. Informano che è stato picchiato e obbligato a denudarsi e ad incappucciarsi, dopo di che gli hanno fatto le fotografie.  Lo hanno, inoltre, obbligato ad aprire il proprio profilo facefook, e nello stesso tempo è stato interrogato senza la presenza di un avvocato, in circostanze che è ancora un minore.

Alla fine hanno informato che il giovane è stato trasferito nella Caserma Borgoño dove passerà la notte, nell’attesa di essere condotto giovedì in Procura, dove alle 11.00 gli saranno formalizzate le accuse che gli imputano.

La PDI, da parte sua, ha mentito che la detenzione del minore sia avvenuta, dopo aver visto un delitto flagrante, per il fatto di fare vandalismi essendo incappucciato. Lo studente secondario, dopo essersi reso conto della presenza della polizia, si sarebbe tolto, per darsi alla fuga, la giacca con la quale si copriva il volto.

I suoi compagni del Barros Borgoño hanno espresso, attraverso un comunicato, il loro totale appoggio a Reyes, per cui convocano tutto il Liceo per accompagnarlo nella udienza della Procura. Allo stesso tempo respingono “il ripugnante modo di agire della PDI, così come avveniva nella dittatura con la DINA e la CNI” e hanno invitato a mostrare disappunto contro questa “costante sopraffazione da parte dei Carabinieri e della Polizia Invenstigativa verso gli studenti secondari e universitari”.

Comunicato della difesa popolare di Santiago:

Informiamo che la Difesa Popolare, ha ripreso la seria denuncia che avrebbero fatto vari testimoni dell’irregolare arresto, “stile sequestro” che ha fatto un gruppo di civili alla fermata dei minibus dell’Alameda con la Cumming di fronte al Collegio dei Salesiani. L’adolescente Cesar Alejandro Reyes Galves di 17 anni, alunno del quarto anno di Istruzione Media del Liceo Barros Borgoño, che stava aspettando un minibus gridava “mi stanno sequestrando”, la sua amica ha cercato di afferrarlo e di chiedere perché lo portavano via, è riuscita ad annotare la targa e ha trovato un telefonino per avvisare. Gli avvocati della Difesa Popolare hanno raccolto le informazioni, sarebbe stata intrapresa una Tutela di Garanzia di fronte al Settimo Tribunale di Santiago. A partire da questo istante il Giudice di turno ci ha chiamato varie volte fino a quando ci ha informati che Cesar si trovava detenuto nella caserma della Biro della PDI di Condes. La Difesa Popolare in compagnia di uno studente dello stesso liceo, un professore del Preuniversitario, una attivista dei DD.UU. del Collettivo Memoria 119, si è recata presso la suddetta caserma.

Lì stava Cesar, con le manette ad una sedia della ricezione, con evidenti ematomi a viso, collo, mani e braccia. Molto angosciato ci ha detto che era stato fatto salire con la forza sull’auto, dove gli hanno messo un cappuccio e gli stringevano il collo. Ci informa che una volta nella caserma lo hanno obbligato ad aprire il suo facebook e gli hanno imposto di dire i nomi dei compagni che stavano con lui. Senza dubbio siamo di fronte ad un procedimento che merita una seria indagine e la condanna dei funzionari che hanno fatto questo irregolare arresto.

Già domani al Controllo delle Detenzioni faremo presente tutti e ognuono di questi fatti che respingiamo nettamente ed esigiamo che il Ministro degli Interni e il Governo di Sebastian Piñera rispondano per la brutalità della polizia e i metodi clandestini usati nelle detenzioni, metodi che senza dubbio ci ricordano i più oscuri anni della storia del Cile.

Cesar è stato trasferito nella Caserma Indipendenza della PDI, lì passerà la notte e domani sarà trasferito al Centro di Giustizia dove alle ore 11.00 passerà al Controllo delle Detenzioni.

Per l’Unità di tutti coloro che lottano contro la repressione la Difesa Popolare, la Difesa Indipendente!

Altre irregolarità

Insieme al caso di Reyes, gli osservatori dei DD.UU. stanno raccogliendo informazioni su altri arresti irregolari.

Hanno informato che nel campus Valentín Letelier della UFRO, “approssimatamente alle 15.30, quattro civili sono scesi da un furgone rosso Dodge, targa FH-WD-18, senza che ci fossse alcuna provocazione né reazione, hanno proceduto ad arrestare un compagno del primo anno di corso di Kinesiologia”.

Un altro caso è avvenuto a Santiago dove tre individui in borghese sono scesi da “una Hyundai di colore grigia, targa BVCH31, senza identificazione ma con una radio a bordo, che hanno cercato di arrestare due giovani che partecipavano al corteo. Questo ha richiamato l’attenzione del giornalista  Thomas Huchon, di nazionalità francese e accreditato come tale, che si è rivolto al suo videoperatore per registrare l’azione già descritta. Uno degli individui menzionati si è avvicinato al giornalista e al suo videoperatore e ha proceduto a rompere la videocamera con cui registravano i fatti. In questo momento ambedue si sono diretti a presentare la relativa denuncia ai Carabinieri”.

Alla fine, attraverso le reti sociali, hanno denunciato che lo studente secondario dell’Istituto Nazionale Carlos Leal, sarebbe “vittima di una montatura della polizia e caricato con 5 bombe molotov di fronte ai nostri occhi”.

Intanto a Valparaíso, due giovani hanno subito delle ferite minori dopo essere stati attaccati dallo “zorrillo”. Come precisa il mezzo di comunicazione CiudadInvisible, il fatto è avvenuto di fronte alla Scuola di Lavoro Sociale dell’Università di Valparaíso, quando uno dei cosiddetti “zorrillo” delle Forze Speciali, targa Jo10, appartenente al 7° Commissariato dei Carabinieri, si è diretto sul posto con lo scopo di reprimere i manifestanti, circostanza durante la quale ha caricato i due giovani, che sono stati trasferiti all’interno della sede universitaria nell’attesa dei primi soccorsi”.

Uno dei giovani presenta una lesione alla gamba e una importante contusione nella parte frontale del cranio e ha dovuto essere trasferito all’Ospedale Van Buren di Valparaíso. L’altro aveva delle ferite minori ed è stato curato nei locali universitari.

9/5/2013

La Haine / Agenzie

alt

alt

alt

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca da:
“80.000 estudiantes marchan en Chile por una educación pública y de calidadpubblicato il 09-05-2013 in La Haine, su [http://www.lahaine.org/index.php?p=69128] ultimo accesso 13-05-2013.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Il sisma dei movimenti 

Studiare la conflittualità sociale permette di comprendere la storia e le storie di forme di opposizione e resistenza senza cedere il passo agli appiattimenti mediatici

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla dottrina Mitterrand alla perfida Albione, le mirabili acrobazie complottiste del giullare Fasanella

E’ uscita nelle librerie una nuova edizione di Che cosa sono le Br, Rcs, la lunga intervista che ventidue anni fa Giovanni Fasanella realizzò con Alberto Franceschini. Il volume viene riproposto al pubblico senza alcun aggiornamento critico del testo redatto nel 2004 e ormai ampiamente datato, nel quale l’ex brigatista dava ampio sfoggio della sua presa di distanze dal passato esercitandosi nel rito dell’autocritica (e della calunnia) degli altri.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Aziende di tutta la Silicon Valley, unitevi!

Qualche giorno fa l’azienda Palantir ha pubblicato sul proprio profilo X un manifesto in 22 punti su quanto riguarda società, Silicon Valley, tecnologia e gestione del potere. In realtà si tratta di una estrema sintesi del libro The technological Republic scritto a quattro mani da Alex Karp e Nicholas Zamiska.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ucraina, l’imperialismo e la sinistra.

In questa intervista con Rob Ferguson, il ricercatore e scrittore ucraino Volodymyr Ishchenko discute i nodi sorti nel suo libro Towards the Abyss: Ukraine from Maidan to War e altre pubblicazioni

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’illuminismo oscuro di Peter Thiel. Note per una genealogia / 3

Siamo partiti parlando di agency di questa parte della classe borghese, dei loro sistemi valoriali, fino a spingerci ad analizzare un CEO come Thiel. Tuttavia, non va persa la bussola per muoversi dentro questo marasma ultra-destro. Le tendenze del capitale, la sua necessità continua di rivoluzionare i propri strumenti di estrazione del valore, prescindono da qualsiasi nome e cognome, da qualsiasi nome d’azienda, da qualsiasi ideologia, rimane la stessa da secoli: lo sfruttamento del lavoro vivo separato dalle sue condizioni oggettive.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Albania tra crisi di potere e rappresentanza: uno sguardo più ampio

Pubblichiamo un contributo di Immigrital, Cua Torino e Cua Pisa in merito agli avvenimenti in Albania degli ultimi mesi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Spunti contro la società pacificata

Riprendiamo questa intervista comparso originariamente su Machina.org in avvicinamento al Festival Altri Mondi Altri Modi che si terrà a Torino, quartiere Vanchiglia, a partire dal 22 aprile. In questa occasione un dibattito che si terrà dal titolo “Militarizzazione e Sicurezza nella Deriva Autoritaria” vedrà tra gli ospiti anche Enrico Gargiulo.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’illuminismo oscuro di Peter Thiel. Note per una genealogia / 2

Mencius Moldbug è lo pseudonimo di Curtis Guy Yarvin, un informatico, teorico politico e blogger statunitense. È il fondatore di Urbit finanziato tra gli altri da Peter Thiel stesso, oltreché essere un suo grande mentore (come il CEO di Palantir lo è di JD Vance).

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’illuminismo oscuro di Peter Thiel. Note per una genealogia / 1

L’approfondimento dal titolo “L’illuminismo oscuro di Peter Thiel. Note per una genealogia” si sviluppa in tre parti che pubblicheremo in sequenza.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Intervista all’Accademia della Modernità Democratica 

Abbiamo svolto questa intervista all’Accademia della Modernità Democratica per approfondire il contesto più ampio relativo alla guerra all’Iran e il punto di vista delle comunità curde sui territori coinvolti e che potenzialmente verranno coinvolti nelle dinamiche di guerra guerreggiata. 

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Lotte operaie: annunciati 1700 licenziamenti alla Electrolux. Sciopero di otto ore e presidi ai cancelli

Il colosso svedese dell’elettrodomestico Electrolux ha annunciato 1.700 licenziamenti, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali dipendenti. Lo hanno riferito i sindacati. Nessuno stabilimento in Italia sarà escluso dalla ristrutturazione e riduzione del personale. In particolare, è stata annunciata la chiusura dell’impianto di Cerreto d’Esi (Ancona), in cui operano 170 lavoratori. Da Radio Onda […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Paesi Baschi: Iñaki Bilbao «Txikito» sospende lo sciopero della fame dopo un ricovero in ospedale

Il prigioniero politico basco Iñaki Bilbao Goikoetxea, detto «Txikito», ha interrotto il 10 maggio 2026 lo sciopero della fame iniziato il 4 maggio nel carcere di Zaballa, a seguito di un peggioramento delle sue condizioni di salute che ha reso necessario il suo ricovero in ospedale.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Sciopero Generale 18 maggio: nemmeno un chiodo per guerre e genocidio

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Il complesso scolastico-industriale che verrà

Nel Paese dove le riforme strutturali sono nemiche della natura instabile dei governi stessi, l’unica eccezione recente di soluzione di continuitàci sembra essere la riforma degli istituti tecnici.