Germania: attacco neonazista ad Hanau. 11 morti

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Strage xenofoba ad Hanau, in Germania: ieri sera intorno alle 22, un neonazista tedesco ha ucciso 11 persone a colpi di armi da fuoco nella zona frequentata dalla comunità turca e curda.

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I feriti sono cinque e tutti in condizioni gravissime. Nel mirino dell’autore dell’attacco, in particolare i frequentatori di “shisha bar” dove si fuma il narghilè. Fra le vittime, secondo la Bild, ci sarebbero cittadini curdi e turchi. La polizia tedesca ha reso noto di aver trovato morti, in casa loro, l’autore dell’attacco, Tobias R, e la madre. Il neonazista ha lasciato un video e uno scritto per rivendicare l’azione. Avrebbe scritto che alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, vanno annientati. Teorie razziste sono inoltre esposte in una pagina internet attribuita all’attentatore che aveva 43anni e diffondeva questi messaggi nel web.

L’attacco di ieri sera non è un caso isolato nella Germania degli ultimi anni. Si tratta del terzo episodio in una manciata di mesi. Fu sempre un uomo legato agli ambienti della destra neonazista a uccidere, la notte tra l’1 e il 2 giugno 2019, Walter Lübcke, allora presidente del distretto governativo di Kassel della CDU. Nell’ottobre del 2019, poi, ad Halle – Sassonia-Anhalt – un 27enne armato di mitra e telecamera fissata sull’elmetto era intenzionato a fare una strage dentro la sinagoga. Non riuscendo però a entrarvi, aveva ucciso due passanti all’esterno del luogo ci culto.

La corrispondenza da Berlino con Giorgio, compagno italiano che vive da anni in Germania. Ascolta o scarica.

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L’intervista al giornalista Guido Caldiron, studioso e attento osservatore dei movimenti di estrema destra in Italia ed Europa. Ascolta o scarica.

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Da Radio Onda D'Urto

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