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Bologna, studenti e studentesse antifa fanno cancellare il dibattito neo-fascista in Università

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L’iniziativa del C.U.A. riesce ad impedire il dibattito previsto a Giurisprudenza

Con un blitz alle ore 9 del mattino il Collettivo Universitario Autonomo aveva annunciato l’intenzione di non permettere che si tenesse una squallida passerella rosso-bruna all’interno della Facoltà di Giurisprudenza.

E così è stato, dato che alla fine la discussione sulla Siria propagandata da Azione Universitaria e dalla rivista filo-Assad “Eurasia” è stata cancellata dall’Università, che ha smentito – chissà quanto onestamente – di sapere il tipo di iniziativa che stava ospitando.

Ad essere risultata decisiva è stata la pressione sull’Ateneo attraverso l’occupazione dell’ufficio della preside della Facoltà Nicoletta Sarti, che dopo un’ora di intenso dibattito con gli studenti e le studentesse sull’inaccettabilità dell’incontro previsto ha dovuto alzare bandiera bianca.

Contestualmente, l’Università ha chiuso la Facoltà in una sorta di serrata di cui si fatica a cogliere il senso se non con la volontà di arrecare disagi ai suoi stessi studenti, scaricandone la colpa sull’iniziativa antifascista e provando a deviare l’attenzione mediatica.

I disagi per i cervelli degli studenti e delle studentesse sarebbero stati sicuramente peggiori se si fosse tenuto il dibattito previsto, organizzato da Azione Universitaria, associazione studentesca diretta erede storica del FUAN e dei Gruppi Universitari Fascisti del Ventennio.

“Se si parla di Siria, che si parli di Rojava!” è stato lo slogan usato dal C.U.A. per la mobilitazione di oggi, continuano a ribadire nei fatti la battaglia sui saperi in Ateneo, che passa sia dal contrasto di iniziative dall’odore neo-fascista sia dalla promozione di una narrazione partigiana e militante di quello che accade in teatri come quello siriano.

Il Collettivo intanto annuncia che il presidio continuerà sino alla fine della giornata, per evitare eventuali tentativi di spostare il dibattito in qualche altra aula all’ultimo momento.

Seguiranno aggiornamenti..

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