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IX edizione della Festa Antifascista (Massa)

da Casa Rossa Occupata

Evento FB

NONA EDIZIONE DELLA FESTA ANTIFASCISTA!

Come ogni anno durante tutti i quattro giorni di festa troverete: dibattiti, politica, stand di autoproduzione, musica, arte, cultura, sport e specialità gastronomiche anche della nostra zona, momenti di socialità alternativa e un modo diverso di condividere esperienze e sensazioni. Il tutto con un minimo comune denominatore: l’antifascismo in tutte le sue forme e sfumature, radice dei nostri valori e base indispensabile della nostra attività politica e della nostra vita.

Perchè Festa Antifascista?
Perché Antifascismo per noi è lottare dalla parte degli ultimi, degli sfruttati, dei diversi, dei deboli, insomma dalla parte degli “altri”, affinchè non ci siano più altri.

Antifascismo per noi è credere in una società in cui libertà e giustizia sociale siano i principi cardine.

Antifascismo per noi è battersi per l’affermazione delle proprie libertà, dei propri orientamenti, delle proprie scelte.

Antifascismo per noi è combattere per i beni comuni e contro le proprietà, per i lavoratori e contro i padroni, per il multiculturalismo e contro i nazionalismi e le patrie.

Insomma per noi Antifascismo è lavorare affinchè si affermi un futuro di giustizia, di pace, ma anche di felicità e di libertà.

Che cosa troverai?


TUTTI I GIORNI: Stand di autoproduzione, OutBar, Concerti a ingresso gratuito, area ludica per grandi e piccini.
Dalle 20.00 alle 23.00 Cucina Popoalre con specialità gastonomiche locali e non.

E inoltre:

 GIOVEDI 1 Settembre
dalle 18.00: LOCAL HEROES LIVE CONCERT:

♬ Canto per non lavorare (generi a caso direttamente dalla sala prove della casa rossa)

Hybrid Plants (Alternative/Indie/Hard Rock) [https://www.facebook.com/HybridPlants/?fref=ts]

Lutetia (indie rock\emo)
[https://www.facebook.com/lutetia/?fref=ts]

POTS (Graboid Swing)
[https://www.facebook.com/POTS-238985956441920/?fref=ts]

Luddite Riot (il grande ritorno!) (Street rock’n roll/Punk rock/ Oi!)
[https://www.facebook.com/Luddite-Riot-235784502396/info/?entry_point=page_nav_about_item&tab=page_info]

▅ VENERDI 2 Settembre:

♪ ore 21.45: Duo Bucolico (Cantautorato Illogico)
[https://www.facebook.com/duobucolico/info/?entry_point=page_nav_about_item&tab=page_info]

info: Antonio Ramberti e Daniele Maggioli sono due cantautori romagnoli. Si incontrano nell’inverno del 2003. Scrivono da subito canzoni ironiche e satiriche a quattro mani. Il Duo Bucolico nasce nel 2005 a una sagra di paese. Questa matrice popolare li identifica tuttora. Da allora battono il territorio nazionale con i loro scoppiettanti spettacoli. Dalle osterie ai teatri, dalle piazze di paese, ai club, ai festival di musica indipendente. Collaborano a diverse rassegne di musica d’autore, eventi letterari e laboratori di scrittura di canzoni.
L’esperienza musicale nei festival di strada spinge il Duo ad esplorare il linguaggio comico, l’improvvisazione e la velocità tipiche dei clown. I loro spettacoli sono strane farse musicali, al confine tra cantautorato, cabaret, recital e la canzone popolare comico-burlesca, caratterizzati da una continua interazione col pubblico. Sempre con una marcata vena di cinismo e di radicalità, il Duo crea canzoni grottesche e surreali avvalendosi di un linguaggio deformante, dal retrogusto dadaista, capovolgendo così il mondo per svelarne i lati più scomodi e bizzarri.

♬ Ore 23.00 fino alle 01.00: TEPPA BROS. – LO STATO SOCIALE DJSET
[https://www.facebook.com/teppabros/info/?entry_point=page_nav_about_item&tab=page_info]

info: TEPPA BROS.™ sono Albi, Bebo e chiunque si senta loro fratello. Rispettivamente bassista e beat maker nonché autori e fondatori di quel progetto di pazzi chiamato Lo Stato Sociale, propongono una selezione di legna, acrobazie e marcezza dal 2002, con particolare attenzione per la pompa inaudita, la botta costante e il muoviculo.
Non sanno cosa suoneranno prima di farlo e non se lo ricorderanno dopo.
Una garanzia.

▉ SABATO 3 Settembre

♩ dalle 22.00 Causa Ska Punk (ska\punk)
[https://www.facebook.com/causa.band/info/?entry_point=page_nav_about_item&ref=page_internal]

info: un nome una garanzia, ormai di casa, alternano sudore, risate, ska, temi di vita quotidiana e politica attuale. Un mix che travolge!

♫ dalle 23.00 Malasuerte Fi Sud (Ska Punk Rock Militante)
[https://www.facebook.com/malasuerte.fisud/info/?entry_point=page_nav_about_item&tab=overview]

La MALASUERTE FI*SUD nasce nel 1997 come trio, con ispirazione e spirito fottutamente punk e antifascista, all’interno del C.P.A. Firenze Sud, una delle esperienze di occupazione più importanti del panorama italiano. Le canzoni di solidarietà, lotta di classe, diritto al lavoro e alla casa, e di tante altre problematiche, attuali e passate, troppo spesso trattate con ipocrisia o preconcetto, il tutto accompagnato da trascinanti e scatenate ritmiche punk, ska e rock. Il gruppo ha suonato nelle più disparate ed incredibili situazioni: per strada, sui camion, davanti ai carceri, di fronte ai tribunali, in festival importanti, spesso solo per l’importanza di esserci, dando sempre il proprio appoggio sempre con la massima carica ed energia. Grazie alla militanza appassionata e alla fortissima capacità di coinvolgimento nelle situazioni live la band può oggi vantare un gruppo di briganti seguaci in continua crescita, che ne sostengono la lotta, dimostrando che è giusto continuare a raccontare quello che non va, a denunciare i torti compiuti ogni giorno nei confronti di milioni di individui soprattutto tra le classi sociali più povere, da parte di questa società consumista e apparentemente perfetta, guidata dai paesi più ricchi e industrializzati del mondo.
Non un passo indietro!

█ DOMENICA 4 Settembre

★ ore 16.00: INCONTRO FRA REALTA’ ANTAGONISTE DELLA REGIONE TOSCANA

➱ DOCUMENTO DI CONVOCAZIONE
Come Centro Sociale “Casa Rossa Occupata” intendiamo fare una proposta di incontro a tutte le realtà antagoniste toscane, nel tentativo di arrivare a
migliorare le nostre possibilità di incisione sul piano politico, sociale e culturale.
PERCHE’ QUESTA PROPOSTA
La riflessione con cui arriviamo a fare questa proposta parte da una considerazione oggettiva, oltretutto maturata anche dal confronto con compagni e compagne di  varie parti d’Italia: il Movimento Antagonista nel suo complesso sta passando un momento difficile, sia in termini di militanza, sia di capacità di incisione sul piano politico e sociale. Non fraintendeteci: nei singoli territori, soprattutto sul piano del diritto all’abitare, ma anche nel terreno del lavoro, ci sono stati  e ci sono momenti importanti di crescita e di successo, nonché di capacità di incisione. Tuttavia, nel complesso, ci sentiamo di dire che il momento non è affatto roseo.
Crediamo che la crisi attuale e le contraddizioni della società contemporanea offrano le condizioni oggettive sia per un intervento dei compagni e delle compagne, che per una critica radicale della società, tuttavia ciò avviene raramente, e quando avviene il ruolo nostro è quanto meno marginale. Probabilmente i motivi sono molteplici e si devono ricercare nella fase, che sconta una sconfitta storica delle ideologie egualitarie e una contemporanea battuta d’arresto del Movimento operaio nel suo complesso.
Tuttavia pensiamo che le motivazioni vadano ricercate anche sul piano soggettivo: le realtà antagoniste non godono di buona salute e spesso si devono accontentare  di successi parziali, quando non addirittura di ritirarsi nel proprio piccolo contesto, arrivando qualche volta all’autoghettizzazione.
Probabilmente uno dei motivi di tutto questo – ci siamo detti – sta in una cronica incapacità di lavorare e combattere insieme, di costruire realmente un piano di comunicazione che, lungi dall’ipotizzare appiattimenti teorici o falsi tentativi di omogeneizzazione, riesca almeno a proporre delle mediazioni sui terreni comuni.
La controparte è forte, organizzata e possiede armi che noi ci sognamo (dai soldi, ai mezzi d’informazione, dalla polizia, ai governi). Noi possiamo contrapporre la generosità del nostro impegno e la radicalità di chi sta dalla parte della ragione, ma com’è ovvio questo non basta.
LA REGIONE TOSCANA
In un contesto nazionale e internazionale drammatico, che vede uno stato di guerra permanente e di conseguente controllo repressivo, una diffusione capillare della povertà, una progressiva accentuazione delle differenze di classe e la scomparsa delle forme tradizionali di lotta politica, esistono delle specificità territoriali significative di cui tener conto. In particolare, noi viviamo sulla nostra pelle, in tutta la sua dirompenza, il modello toscano, con le sue contraddizioni in cui infilarsi, ma con la sua forza e pervasività a tutti i livelli. E’ inutile dire che il Renzismo ha sperimentato nei nostri territori la propria capacità di incidere e ha trovato in Martini prima e, soprattutto, in Rossi poi, la perfetta mediazione fra gli interessi di classe dei padroni.
Con tutto questo noi, come compagni e compagne delle realtà antagoniste della Toscana, dobbiamo fare i conti, in tutti i terreni in cui proviamo ad essere incisivi:  la casa, il lavoro, la sanità, l’istruzione, la libera circolazione degli individui, gli spazi sociali. La legge regionale sulle questioni abitative, ad esempio, è la dimostrazione di quanto la nostra regione abbia anticipato le politiche governative sul piano della guerra ai poveri e alla classe.
LA PROPOSTA
Alla luce di tutto quello che abbiamo espresso sopra, siamo qui a fare una proposta a tutti voi. Quello che chiediamo è di fare uno sforzo, in verità non
siamo neanche noi a chiederlo, la ricomposizione è uno sforzo che ci impongono: la fase, la forza degli avversari, la capillarità della repressione.
Nel fare questa proposta non abbiamo alcuna soluzione prestampata, né possediamo alcuna bacchetta magica che ci indichi la soluzione. Tuttavia pensiamo  che incontrarsi, confrontarsi e discutere tra compagni e realtà che vivono territori contigui sia il primo passo per un percorso che potrà procedere a diverse gradazioni: da una semplice condivisione delle rispettive lotte e dei conseguenti saperi sviluppati in esse, a momenti di mobilitazione comune o contemporanea  nelle varie città. La soluzione migliore la stabilirà solamente una franca discussione fra tutti e tutte noi ma se le condizioni fossero favorevoli, ci piacerebbe pensare a momenti ricompositivi più completi e reali, fino alla creazione di una rete delle realtà antagoniste toscane.

♫ ore 22.00 D. Girominii – F. Pelosi – R. Rosignoli
in “Passeranno gli anni dei nostri tormenti”
(canti popolari\canzoni di lotta)

Davide Giromini, carrarino, fisarmonicista folk-punk di rara intensità. Francesco Pelosi, leader dei Merovingi, voce potente e senza tempo e anima grande. Rocco Rosignoli, cantautore e polistrumentista, in grado di passare con disinvoltura dalla chitarra classica al violino al mandolino.

————————–————————–————————–—–

☞ Altre INFO:

DOVE? alla Casa Rossa Occupata
Via Castagneta 1 Montignoso (MS) 54100

COME ARRIVARE? https://www.google.it/maps/place/C.s.a.+Casa+Rossa+Occupata/@44.0125038,10.1576651,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x12d509456792814b:0xca76d3020e72a584

SI PAGA PER ENTRARE? Assolutamente no, la musica e lo stare insieme non devono essere vincolate dal portafoglio, all’ingresso vi sarà solamente un banchetto dove si chiederà a chi ha possibilità o voglia di lasciare un offerta libera per pagare le spese processuali dei compagni massesi sotto processo.

COME FUNZIONA IL MERCATINO?
Durante la quattro giorni sarà messa a disposizione un’area “mercato”. Per chi volesse partecipare con il proprio stand o il proprio banchetto basta che scriva un messaggio privato alla nostra pagina elencando: Nome, Cognome, che cosa venderà e durante quali giorni ha intenzione di venire.
Piccola nota preventiva: sono ammessi qualunque tipo di banchetto che siano essi informativi o di autoproduzione. Unica riserva è per i banchi enogastronomici.

POSSO DORMIRE ALLA CASA ROSSA? Tendenzialmente no, non abbiamo spazi adibiti al pernottamento di troppe persone. Se però qualcuno ha esigenza a fermarsi ci contatti tramite la Pagina FB.

COME POSSO AIUTARE?
La Casa Rossa è un luogo occupato e autogestito, ognuno è fruitore ma allo stesso tempo promotore e gestore di tutte le attività che avvengono all’interno. Quindi per chi vuole servire aiutare in cucina o al bar o comunque nella gestione pratica della quattro giorni vi sarà un assemblea organizzativa in data ancora da definire. Seguite la pagina per saperne di più.

ALTRO DA SAPERE? Si, per cercare di mantenere con il quartiere circostante un buon rapporto evitiamo di parcheggiare selvaggiamente (ricordiamo che c’è sia il parcheggio alla ekom sia quello al cimitero) e di fare troppi schiamazzi soprattutto a rientro verso casa.
E soprattutto ricorda di rispettare il luogo e i compagni che organizzano la festa.

Per tutto il resto: Casa Rossa Occupata
oppure sito web: https://fornoantifascista.wordpress.com/ (SITO IN AGGIORNAMENTO)

★ CASA ROSSA OCCUPATA! SOLTANTO UNITI ABBELLIREMO L’UNIVERSO!★

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