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Giorgio “Brescia”e il diritto al lavoro

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Arriva agosto e la gente esce fino a tardi, le giornate si allungano e mangiare la pizza alle 22,30 è una cosa normale, quindi in questi giorni il nostro compagno Giorgio “BRESCIA” proverà nuovamente a rifare le richieste per allungare il suo orario lavorativo, augurandoci che questa volta la burocrazia dei tribunali italiani non impedisca nuovamente il diritto al lavoro del nostro compagno e che il fascicolo “perduto” torni alla luce, parlando con lui ci siamo resi e rese conto che in questo momento il lavoro è molto importante, soprattutto dopo quasi sei mesi di inattività e la ripresa dei lavori in Credenza con la nuova/vecchia gestione, un “ritorno alle origini” si potrebbe quasi dire.

Ci auguriamo di vederlo sfornare pizze anche dopo le 22,00 orario in cui, in questo momento, Brescia deve fare rientro nella propria abitazione in quanto ancora sottoposto a misura cautelare di arresti domiciliari per i fatti del 10 febbraio 2018 a Piacenza.

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pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

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