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– Muore Holger Meins

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Holger Meins – militante della RAF, morì il 9 novembre 1974 a Wittlich a seguito del nutrimento forzato nel corso di uno sciopero della fame contro le condizioni annientanti dei detenuti politici.

Fu arrestato il 1 giugno 1972 assieme ad Andreas Baader e Jan-Carl Raspe. Questi tre detenuti, assieme a Gudrun Ensslin e Ulrike Meinhof, furono presentati dallo stato come “i capi principali della RAF“ e accusati per le azioni del maggio 1972 contro le basi americane a Heidelberg e Francoforte. Immediatamente la morte di Holger venne vista come un suicidio imposto dalle condizioni inumane in cui i detenuti politici erano costretti a vivere. Nel corso della conferenza-stampa dopo la morte, l’avvocato parlò senza mezzi termini di assassinio, documentando le sue affermazioni portando esempi concreti. Ne riferiamo qui solo qualcuno: il Ministro regionale della giustizia, Martin, arrivò al punto di ordinare il blocco della distribuzione dell’acqua agli “scioperanti della fame”, dichiarando che chi non voleva mangiare non aveva diritto a bere. Solo l’immediata reazione del collegio di difesa e di parte dell’opinione pubblica costrinse il ministro Martin a ritirare il provvedimento. Sempre sulla scia dell’insegnamento nazista si pose il medico incaricato di nutrire forzatamente i detenuti: egli si servì infatti di una cannula di dimensioni pari a quelle del tubo digerente, che provocò agli imputati lesioni interne inguaribili.

Guarda “Holger Meins – RAF – kurze Impressionen“:

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