8 Aprile 1978: Vicenza- lotte autonome in provincia

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Sabato 8 aprile a Montecchio è in atto la lotta contro gli aumenti del costo dei trasporti sulla tratta Montecchio-Arzignano. Lotta iniziata a febbraio e organizzata dal gruppo sociale di Alte-Montecchio.

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Al mattino c è il blocco della linea verso Valdagno-Recaro. Che ferma sia le corriere che il treno. Ampia e determinata la partecipazione al blocco degli studenti che in parecchie centinaia impediscono ai carabinieri di togliere il blocco. Scattano 7 denunce..

Al pomeriggio la manifestazione a Vicenza, vi partecipano in centinaia, la polizia e particolarmente nervosa. Dopo la fine del corteo, a freddo, caricano, minacciano con le armi in pugno e fermano due compagni, rilasciati dopo un immediato presidio davanti alla Questura.

La risposta è immediata. Il giorno dopo, nella notte tra la domenica e il lunedì vengono colpite sia la polizia sia i giornali locali complici nel sostenere le veline della Questura. A Vicenza vengono lanciate bottiglie molotov contro una prima palazzina abitata da poliziotti e una seconda azione contro l'abitazione di un agente della squadra mobile. A Schio viene bruciata l'auto del corrispondente del "Il Gazzettino" mentre a Bassano viene danneggiata con molotov l'ufficio de "Il Giornale di Vicenza". Le azioni sono rivendicato da Proletari Comunisti Organizzati.

Il 13 e 14 aprile altre tre azioni con molotov e colpi d'arma da fuoco contro padroni e dirigenti di fabbriche della zona. L'associazione degli industriali si lamento perché nonostante fosse stata colpita la casa del padrone nella nottata venne mantenuto lo stesso lo sciopero degli operai in lotta. La lotta degli operai a fine mese vinse su tutti i punti della vertenza.

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