24 Dicembre 1964: attacco al Brinks Hotel

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24 Dicembre 1964: attacco al Brinks Hotel

I comandanti Vietcong avevano progettato l'impresa con due obiettivi in mente. In primo luogo, attaccando un'istituzione americana nel nucleo della capitale, avrebbero dimostrato una capacità di colpire nel Vietnam del sud nel caso gli USA avessero deciso di iniziare incursioni aeree contro il Vietnam del nord. Il secondo obiettivo era dimostrare al Vietnam del sud che gli Americani medesimi erano vulnerabili e non avrebbero potuto contare sulla loro protezione sull'intervento statunitense.

Due Viet Cong riuscirono a piazzare una macchina con caricati sopra circa 90 chilogrammi di esplosivo nel parcheggio seminterrato dell'albergo. Per sfuggire ai controlli erano vestiti come ufficiali dell'esercito del Vietnam del sud, copiando le loro maniere, lo stile del linguaggio e perfino il loro stile di fumare. La bomba era preparata con un timer che scoppiò alle 17:45 permettendo ai due di uscire da Saigon per evitare i rastrellamenti dell'esercito americano.

Gli Stati Uniti furono colti di sorpresa e non riuscirono a reagire immediatamente, anzi la reazione americana si ebbe solamante nella primavera del 1965 quando iniziarono i bombardamenti sul territorio nordvietnamita.

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