InfoAut
Immagine di copertina per il post

La Canzone di Combattimento dell’Armata Rossa

||||

Il consiglio dei commissari del popolo, organizzò l’Armata Rossa attraverso un decreto il 15 gennaio 1918, basandosi sulla già esistente Guardia Rossa.

La sua canzone di combattimento era questa:

 

Bełaja armija, čërnyj baron

Snova gotovjat nam carskij tron.

No ot tajgi do britanskix morej

Krasnaja Armija vsex silnej.

Tak pusť že Krasnaja

Sžimaet vłastno

Svoj štyk mozolistoj rukoj,

I vse dołžny my

Neuderžimo

Idti v poslednyj smertnyj boj!

Krasnaja Armija, marš vperëd!

Revvoensovet nas v boj zovët.

Veď ot tajgi do britanskix morej

Krasnaja Armija vsex silnej.

Tak pusť že Krasnaja

Sžimaet vłastno

Svoj štyk mozolistoj rukoj,

I vse dołžny my

Neuderžimo

Idti v poslednyj smertnyj boj!

My razduvaem požar mirovoj,

Cerkvi i tjuŕmy sravnjaem s zemlej.

Veď ot tajgi do britanskix morej

Krasnaja Armija vsex silnej.

Tak pusť že Krasnaja

Sžimaet vłastno

Svoj štyk mozolistoj rukoj,

I vse dołžny my

Neuderžimo

Idti v poslednyj smertnyj boj!

 

Canzone di combattimento dell’Armata Rossa, composta e cantata durante la guerra civile del 1920.

La canzone fu una risposta agli eventi verificatisi durante l’estate del 1920. La Repubblica dei Soviet, completamente accerchiata da un anello di fronti, lanciò dalla Crimea una controffensiva contro le truppe al comando del barone Wrangel, il “Barone Nero”. La canzone fu pubblicata a stampa per la prima volta solo nel 1925, con nomi diversi: “Dalla Taigà ai mari britannici”, “L’Armata Rossa”, “La canzone dell’Armata Rossa”, finché, a partire dal 1937, non ebbe il titolo definitivo, “L’Armata Rossa è la più forte” (ma è perlopiù conosciuta come “L’Armata Bianca e il Barone Nero).

Nella sua prima trasmissione orale durante il 1920-1925, la canzone subì alcune variazioni. Gorinshtejn in seguito ha ricordato che i suoi testi originali avevano quattro o cinque versi e che il suo ritornello originale era leggermente diverso. La canzone fu riprodotta inizialmnte senza indicazione dei suoi autori. Fu solo negli anni ’50 che il musicologo A. Shilov stabilì la paternità di Gorinshtejn e Pokrass.

Ebbe un enorme successo, e venne considerata “la Marsigliese sovietica”. Si diffuse in tutta Europa e fu adottata dal battaglione Chapaev delle Brigate internazionali nella guerra civile spagnola. Durante la Rivolta di Luglio viennese del 1927 la melodia è stata usata per la canzone Die Arbeiter von Wien  e durante la resistenza al nazifascismo in Italia la stessa melodia fu usata per comporre dei canti delle brigate garibaldine ( Armata Rossa, La canzone dei Garibaldini Reggiani).
Testi russi alternativi furono messi a punto durante la seconda guerra mondiale. Anche dopo la disintegrazione dell’Unione Sovietica, la melodia è ancora suonata come una marcia durante le parate militari sulla Piazza Rossa .

 (Fonte: Ildeposito.org)

Ascolta qui la canzone

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La cronaca della protesta all’arrivo del volo da Tel Aviv a Elmas, dentro e fuori il terminal

Domenica mattina all’aeroporto di Cagliari Elmas è atterrato un volo diretto da Tel Aviv. Il collegamento è una delle novità della stagione estiva dello scalo sardo: una rotta che connette Sardegna e Israele (operata da El Al in partnership con Sun d’Or) e che in tempo di genocidio non passa inosservata. All’esterno del terminal, una manifestazione di protesta a supporto del popolo palestinese – organizzata da Unica per la Palestina, Giovani Palestinesi Sardegna, Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, Associazione Sardegna Palestina e la delegazione sarda della Global Sumud Flotilla – accoglie chiunque esca dall’aeroporto. Il reportage dal terminal di Elmas.

Immagine di copertina per il post
Culture

On the road nel Nord Est

“Ma come fate a non sapere un cazzo del posto dove state?” dice Giulio a Doriano e Carlobianchi mentre stanno visitando la Tomba Brion, al che quest’ultimo gli risponde: “Non sappiamo un cazzo ma sappiamo tutto”.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Sciopero In’s polo logistico di Tortona: la polizia tenta di sgomberare il presidio ma lo sciopero continua

Ancora un tentativo di sgombero del presidio dei lavoratori In’s nel polo logistico di Tortona (AL) al sesto giorno di sciopero: ma il presidio operaio va avanti.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Torino: sciopero a Meat-To

Negli scorsi giorni si sono tenuti dei picchetti in solidarietà a due lavoratori del ristorante Meat-To a Torino.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Loiri Porto San Paolo. Cala Finanza, basta con il fumo negli occhi.

Ci viene inviato e ripubblichiamo volentieri questo articolo del Gruppo d’Intervento Giuridico che fa il punto sui progetti previsti sul territorio sardo, in particolare a Cala Finanza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Accordo Libano-Israele, tregua o normalizzazione dell’occupazione?

Il 26 giugno a Washington, con la mediazione dell’amministrazione Trump, Israele e Libano hanno firmato un accordo quadro in 14 punti.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Porti di Resistenza: Bloccare la Macchina da Guerra e l’Economia del Genocidio

La storia ricorderà coloro che hanno bloccato le navi, non coloro che le hanno caricate. Da Genova a Newark-Elizabeth, dalla Calabria al Pireo e oltre, il messaggio risuona forte e chiaro: basta armi, basta carichi di armi.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Make your money work for you: ecco il reale obiettivo della transizione energetica

Proponiamo di seguito un’intervista che abbiamo svolto a un manager e consulente strategico del settore delle rinnovabili che tocca punti centrali oggi soprattutto in tempi di blackout..

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Lotte operaie: sciopero alla BRT di Settimo Torinese dove venerdì è morto un autista schiacciato da un camion

Il sindacato SI Cobas ha proclamato uno sciopero e un presidio di protesta per oggi, lunedì 29 giugno, presso il deposito BRT di via Niccolò Paganini a Settimo Torinese.

Immagine di copertina per il post
Contributi

Dissidenza, repressione politica ed una esagerata idea di libertà. In ricordo ad Ambro, un contributo di amic3 e compagn3

Ambrogio era un ragazzo di 27 anni, arrivato a Torino per gli studi in Filosofia e Storia delle Religioni. Ambro è sempre stato un idealista, attento all3 ultim3, con un grande senso di empatia e gentilezza. Era un anarchico, un testone, un polemico.