A Bologna studentesse e studenti hanno occupato il Liceo Copernico di via Garavaglia. Protestano contro la mancanza di un impianto di riscaldamento adeguato e per riavere il giardino della scuola, attualmente utilizzato come parcheggio e completamente occupato da automobili. “Non è accettabile che dopo anni di lamentele, manifestazioni e scioperi il sistema di riscaldamento della nostra scuola continui in questo stato pietoso”, denunciano. Inoltre, dicono gli occupanti, “A ottobre ci era stato promesso che il parcheggio sotterraneo sarebbe diventato agibile nel giro di poco tempo. Siamo a gennaio e nulla è stato fatto. Il parcheggio rimane inutilizzabile e il nostro amato giardino rimane un lontano e felice ricordo del passato. Il giardino ci appartiene, e chiediamo che venga svuotato dalle macchine!”.
Studentesse e studenti del liceo bolognese denunciano la scarsa considerazione che il governo e la politica hanno della scuola, la mancata preparazione di protocolli anti-Covid efficaci per un reale rientro in sicurezza dalle vacanze natalizie.
L’occupazione del Liceo Copernico si oppone anche al modello scuola-azienda e all’alternanza scuola-lavoro, che nei giorni scorsi ha causato la morte di Lorenzo Parelli, studente di 18 anni morto all’ultimo giorno di alternanza scuola-lavoro travolto da una trave di acciaio, per la quale studentesse e studenti chiedono giustizia.
Il collegamento telefonico con Giovanni, studente del Liceo Copernico di Bololgna. Ascolta o scarica.
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