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In centinaia a Lecce all’assemblea pubblica contro il Tap

L’assemblea di ieri si è espressa contro la costruzione di un’opera giudicata senza se e senza ma “inutile” e ha rilanciato sulle assemblee che vengono organizzate quotidianamente al presidio No Tap di San Basilio. Questa mattina, infatti, centinaia di persone si sono ritrovate davanti al cantiere per bloccarne l’accesso con sassi ed elettrodomestici. Sono state costruire delle barricate come nei giorni scorsi, che hanno impedito, insieme alla presenza fisica di tanti e tante, l’avanzamento dei lavori.  Oggi, inoltre, il presidio è stato raggiunto da una delegazione del movimento No Tav in solidarietà con il Salento in lotta contro l’ennesima opera inutile del nostro paese.

Come dimostra l’inchiesta pubblicata da L’Espresso dietro la costruzione del Gasdotto Tap si nascondono diversi interessi loschi di aziende private che hanno già ricevuto diversi finanziamenti pubblici. L’opera è considerata di interesse strategico dai Governi Monti, Letta e Renzi e perciò al di sopra di qualsiasi parere territoriale, dalla Regione ai Comuni dove dovrebbe sorgere il gasdotto.

Il Movimento No Tap denuncia da anni l’imposizione di un’opera non voluta dal territorio perchè altamente nociva per l’ambiente. In queste settimane ha dimostrato una grande determinazione che sta trovando consenso e solidarietà in tutto il territorio nazionale. 

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