Assemblea di Rise Up 4 Climate Justice al Festival Alta Felicità

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La sindemia ha dato l’impressione, talvolta, di sospendere il tempo. Così non è stato, e mentre sperimentavamo gli effetti devastanti di uno spillover abbiamo visto l’industria fossile approfittare dell’emergenzialità per avviare progetti estrattivi altrimenti bloccati. Di più, abbiamo visto fondi straordinari stanziati per fronteggiare la crisi venire messi a disposizione delle multinazionali del fossile o di settori direttamente legati alla devastazione ambientale senza che la loro riconversione avvenga nel solco della giustizia climatica.

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Nel frattempo, gli effetti del surriscaldamento globale non hanno dato tregua: nell’ultima settimana centinaia di persone hanno perso la vita in Germania e Belgio a causa di fenomeni climatici estremi, la California brucia da giorni, la Cina è stata sconvolta da inondazioni, decine di migliaia di persone sono state evacuate dalle proprie case in Australia, Brasile, Paraguay e Argentina. Il Covid non ha sospeso lo scorrere del tempo, né arginato il susseguirsi di eventi che alimenta la crisi climatica. Partendo dalla lettura del Covid come un prodotto del Capitalocene, come Rise Up 4 Climate Justice quest’anno abbiamo portato avanti diverse campagne e iniziative atte a indicare le responsabilità della crisi ambientale e a ricordare l’urgenza di misure per una transizione ecologica giusta.

In un contesto estremamente difficile, in costante evoluzione, sentiamo il bisogno di confrontarci sul percorso fatto finora e sulle tappe ancora da attraversare. Nelle scorse settimane abbiamo partecipato alle mobilitazioni contro il G20 su economia e finanza e il G20 su ambiente ed energia, abbiamo attraversato la penisola con due carovane ambientali per la salute dei territori: appuntamenti che si collegano immediatamente ad alcune scadenze autunnali come la pre-COP di Milano, il G20 finale di Roma e la COP26 di Glasgow.

Per questo motivo, per discutere del percorso fatto e di quello ancora da fare, in occasione del Festival Alta Felicità organizzato dal Movimento No Tav in Valsusa, chiamiamo un’assemblea nazionale della rete Rise Up 4 Climate Justice a Venaus, domenica 1 agosto, alle ore 11:00.

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