InfoAut
Immagine di copertina per il post

Da L’Aquila a Carrara: auto-assoluzioni e fughe d’autunno

La giustizia diviene un optional laddove le contraddizioni rischiano di provocare una lettura del presente meno “rose e fiori”, specie in una fase che vede inadempienze e responsabilità grosse in varie località della penisola per quello che riguarda la tutela dei territori e delle popolazioni che vi vivono.

Riferendoci alla sentenza de L’ Aquila, questa visione non può che essere ampiamente confermata: un ribaltamento della versione dei fatti che rappresenta un ulteriore schiaffo a chi su una pretesa di “equità” del senso di giustizia ostina a fare affidamento senza capire che sono i rapporti di forza che si intendono mettere in campo che, all’attuale, sovrastano i meccanismi di valutazione di cosa è giusto e sbagliato.

 

In questa ridefinizione di assetti,è colpevole chi rivendica giustizia per i propri cari morti in quell’infausto terremoto del 2009, così come chi denuncia anzitempo le nefaste conseguenze di cementificazione e depredazione dei territori.

 

Un intricato filo ideale collega L’ Aquila, e il ribaltamento della sentenza, alla vicenda Cucchi da una parte,e a quella che ha coinvolto i territori dissestati dalle alluvioni nell’ultimo mese: la sensazione evidente per cui le istituzioni si ricurvano in sè stesse, rifuggono, e si autoassolvono sempre e comunque. La rabbia e la vergogna provate per l’ultimo misfatto riguardanti le responsabilità della Protezione Civile nel capoluogo abruzzese si aggiungono ad un background non certo pacificato, in cui i poteri formali della Repubblica si compattano mentre, fuori dai palazzi, qualcosa si muove.

 

Sullo sfondo,una ricerca di impunità a priori di cui si fa cartina tornasole lo stesso premier, sempre più altisonante nelle apparizioni mediatiche, sempre più volatile e sfuggente alle piazze da lui stesso annunciate. Saranno queste capaci di andare oltre le contingenze temporali dettate dall’agenda degli spostamenti di Renzi? Da questo punto di vista l’autunno è ancora tutto da giocare

 

Ascolta i commenti sulla vicenda della sentenza de L’ Aquila dalla Rassegna Stampa di Radio Infoaut:

{mp3}images/mp3/laquila11-11-2014.mp3{/mp3}

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

assoluzionecarraral'aquila

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Per coloro che soddisfano le condizioni”, Una nuova pagina della mai realizzata abolizione dell’hukou

Traduciamo di seguito un articolo di Eli Friedman pubblicato sulla rivista Positions Politics nel giugno 2026. Il testo prende spunto dalla nuova direttiva del Consiglio di Stato cinese sui servizi pubblici nel luogo di residenza per interrogarsi su una questione che ritorna ciclicamente nel dibattito sulla Cina contemporanea: il sistema dell’hukou sta davvero per essere […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla discarica al clic

Il 1 maggio 2026 i principali sindacati italiani si sono dati appuntamento a Marghera.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Intelligenza artificiale e guerra

Proponiamo i due approfondimenti realizzati dalla trasmissione universitaria I Saperi Maledetti in onda gli ultimi due lunedì del mese sulle libere frequenze di Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Geopolitica e lotta di classe: crisi, anti-americanismo e possibile ripresa riformista dell’attività proletaria – Tre domande a Raffaele Sciortino

Raffaele Sciortino, ricercatore indipendente, autore di “Geopolitica e rivoluzione. Halford John Mackinder e il perno geografico della storia” (Asterios editore)

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Scacco matto in Iran. Washington non può invertire o controllare le conseguenze della perdita di questa guerra – di Robert Kagan

“L’aggiustamento globale a un mondo post-americano sta accelerando. La posizione un tempo dominante dell’America nel Golfo è soltanto la prima di molte vittime”.

Da Acta Media

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Luoghi strategici in vista di un conflitto armato?” Breve inchiesta durante la manifestazione regionale per la sanità pubblica tenutasi a Torino il 23 maggio 2026

Il 23 maggio scorso siamo andati allo sciopero regionale per la difesa della sanità pubblica indetto dal CIPES (Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure) nella città di Torino. Abbiamo condotto qualche breve intervista tra i partecipanti sui temi della manifestazione, del riarmo, dei corsi universitari di medicina e infermieristica.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Sull’abbassamento dell’età della violenza di genere: guerra, nuove destre e manosfera

Leggiamo ancora una volta con dolore e rabbia di un episodio di violenza avvenuto nella nostra città: stavolta una violenza agita da tre ragazzi di 19, 21, 22 anni nei confronti di una ragazza di 13. 

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dentro il nuovo spirito etico-politico

Genocidio, guerra, crisi. È dentro un contesto internazionale sempre più pesante, segnato dallo stravolgimento degli equilibri politici degli ultimi anni, che questo autunno si sono riaperte anche possibilità di mobilitazione di massa. Piazze attraversate da soggettività spesso disorganizzate, non sempre politicizzate in senso tradizionale, ma capaci di rompere la passività di fronte alla guerra e alla complicità occidentale nel genocidio in Palestina.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Cosa pensano l3 giovan3 della guerra: un’inchiesta radiofonica a cura della trasmissione “I saperi maledetti”

Ripubblichiamo le tre puntate-inchiesta svolta dalle redattrici e redattori del programma “I sapere maledetti” in onda gli ultimi due lunedì del mese su Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Torino 80

Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

L’Aquila: 5 anni e 6 mesi per Anan, assolti Ali e Mansour nel processo di primo grado contro la resistenza palestinese

La sentenza di primo grado dispone 5 anni e mezzo di carcere per Anan Yaeesh, contro i 12 anni chiesti dalla Procura, mentre Ali Irar e Mansour Doghmosh (per loro chiesti rispettivamente 9 e 7 anni) sono stati assolti

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nasce “HUB”, un bollettino sulla militarizzazione e le resistenze dei territori

Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Difendere Anan, Alì e Mansour significa difendere la resistenza del popolo palestinese

Udienze ed iniziative all’Aquila Il 25, 26, 27 giugno si terranno al tribunale dell’Aquila tre udienze consecutive del processo ad Anan, Alì e Mansour, tre palestinesi accusati di proselitismo e finanziamento del terrorismo, contemporaneamente si terranno alcune giornate di mobilitazione. La corte ha intenzione di arrivare alla sentenza entro il 10 luglio. Le iniziative proposte […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prima udienza per Anan, Ali e Mansour: ammessi gli interrogatori israeliani, negate le consulenze della difesa

La corte de L’Aquila ha  accettato l’ammissibilità nel processo di metà degli interrogatori fatti nelle carceri israeliane, in spregio a qualsiasi diritto internazionale. da Osservatorio Repressione Negata, invece, l’ammissione di quasi tutte le consulenze di parte proposte dalla difesa degli attivisti palestinesi. Tra le persone che i legali di Anan, Ali e Mansour hanno chiesto […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Onda Anomala: “Estrattivismo, quale modello di sviluppo?” report dalla due giorni di Carrara

Cos’è l’estrattivismo? L’estrattivismo è un sistema di sfruttamento del territorio che produce enormi ricchezze per pochi e incalcolabili danni per la popolazione e per gli ecosistemi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sentenza shock terremoto de L’Aquila: la colpa è dei morti

Il tribunale civile taglia i risarcimenti per 29 vittime del terremoto: «Dormivano, incauti»

Immagine di copertina per il post
Bisogni

DI COVID SI MUORE, SENZA TAMPONI DI PIÙ.

Ripubblichiamo questo testo del “Comitato 3e32”, organizzazione che si occupa del territorio abruzzese e che nasce a L’Aquila in seguito al terremoto del 6 aprile 2009. L’obiettivo del comitato è stato rimanere nella città devastata dal sisma, prendendone in mano il suo futuro a partire da chi vi abita in opposizione a decisioni avulse dal […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Carrara. Presidio di lotta a oltranza contro i licenziamenti ai cantieri navali NCA

  “Si tratta di forze lavoro non compatibili con le attività previste nel cantiere”. La parole di padron Costantino spiegano meglio di dieci trattati la posta in palio ai Nuovi Cantieri Apuani di Marina di Carrara, un tempo fiore all’occhiello della nautica e ancora oggi luogo centrale per l’occupazione nella disastrata provincia di Massa Carrara. […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Renzi a L’ Aquila, contestazioni e cariche

In una delle città che maggiormente reca i segni e le ferite della malagestione politica volta al profitto di speculatori edilizi e politicanti senza scrupoli, un nutrito e trasversale numero di persone ha deciso infatti di impedire che lo show-man toscano si prendesse i riflettori in modo autoreferenziale.La componente più decisa a interrompere quello che […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Carrara. Schiaffi al sindaco che non si dimise dopo l’alluvione

La classe politica, con il rieletto governatore Rossi in testa, si ricompatta attorno a Zubbani. Incapaci di formulare a se stessi alcun tipo di domanda aumentano la distanza dalla gente comune. Eppure, alla tornata elettorale del 31 maggio, questa distanza ha assunto le proporzioni vertiginose: 55 % di astensione nella circoscrizione di Massa – Carrara. […]