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Il procuratore generale anti notav Saluzzo e la loggia Ungheria

Inizia forse così, con un pranzo e un calcio nel sedere l’ascesa di Francesco Saluzzo al vertice della procura generale di Torino.

da notav.info

Sì proprio lui, il procuratore generale Saluzzo, quello dei No Tav e dell’inchiesta Sovrano che voleva in un colpo solo sequestrare i presidi di movimento e accusare i militanti di associazione sovversiva. L’inchiesta che ha trovato luce nel 2022 dopo anni di indagini e intercettazioni a carico del movimento e che oggi vede in aula proprio il PG Saluzzo in piedi dai banchi della pubblica accusa a dar lezioni di legge e moralità . In contemporanea però, mentre con i suoi colleghi costruiva l’impianto accusatorio, lavorava insieme ad un altro storico nemico del movimento no tav il pm Padalino alla sua “promozione”. Pranzi e incontri, raccomandazioni e spintarelle nel circo della Loggia Massonica Ungheria. Scrivono così i suoi colleghi di Perugia che lo indagano   “appare altamente plausibile che ci sia stato un pranzo fra l’attuale procuratore generale di Torino, Francesco Saluzzo, l’imprenditore Paolo Torresani, l’ex dirigente del Consiglio di Stato, Antonino Serrao, e Piero Amara “. L’inchiesta però non centra il bersaglio e il tutto viene momentaneamente archiviato, cane non mangia cane si sà. Ma gli atti restano e quanto provato nelle oltre 200 pagine dell’inchiesta è un pesante macigno (se ancora ce ne fosse bisogno) sulla serietà e sull’onestà della procura di Torino e non solo.

Stendiamo invece un velo di pietoso silenzio sul Pm Enzo Bucarelli, anche lui da poco promosso nel team Saluzzo su notav e studenti in lotta, scivolato nell’inchiesta di Revenge porn ad opera un famoso calciatore del Torino fc. Nell’inchiesta poi spunta anche Vietti, vice presidente del CSM che in alcuni passaggi si chiarisce come sia stato poi preferito Armando Spataro al vertice come procuratore generale di Torino e sul valzer di nomine sono le correnti interne alla magistratura ad avere la meglio.

Come dicevamo lezioni di moralità ed anni di carcere stampati e controfirmati da chi a suon di pranzi cene e raccomandazioni si gioca e divide ruoli di potere e denaro ai vertici della legge.

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