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#occupybologna incontra il movimento No Tav!

Tantissima gente ha affollato la piazza sin dalle 15, quando era previsto il dibattito, ed ha ascoltato per due ore buone le impressioni e i racconti di alcuni dei partecipanti alle lotte che da più di vent’anni si oppongono alla devastazione e alla speculazione sui territori. Tra gli argomenti toccati la relazione tra debito e devastazione ambientale, il percorso verso il 15 ottobre romano, le modalità di costruzione di una lotta ampia e incisiva. Il NoTav Tour proseguirà nei prossimi giorni toccando tante altre città italiane.

Sicuramente significativo è stato l’incontro simbolico tra i noTav e gli studenti e le studentesse dei licei e delle università. Questi due focolai di lotta hanno infatti costituito le più grandi forme di opposizione alle politiche governative e vederli insieme simboleggia l’importanza di ricomporre, sulla spinta di questi soggetti propulsivi, tutti i singoli frammenti di subalterni per scagliarsi contro l’arroganza del debito e delle speculazioni finanziarie. Come detto da uno dei partecipanti al dibattito “L’importante è creare lotte reali, che vadano a disturbare e bloccare per davvero chi conduce da lontano e dall’alto questo scempio”. L’indicazione verso il 15 ottobre a venire è tutta qui..

 

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