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Finlandia: blocchi contro la costruzione della centrale nucleare Fennovoima

Il 22 gennaio, a partire dalle 9 del mattino, alcuni cittadini finlandesi hanno dato vita a blocchi e occupazioni dei camion che stavano svolgendo le consegne nell’area occupata per la realizzazione della centrale nucleare dell’azienda Fennovoima-Rosatom.

10.30 – La polizia ha trattenuto entrambi i nostri fotografi dalla scena. Uno stava seguendo l’evento in corso dal lato della foresta e l’altro si trovava a circa 50 metri dal luogo dell’evento, in piedi a lato della corsia stradale per le bici. Conclusione: a loro piace molto censurare qui, e non gli piace per niente finire sui social media.
11.30 – Sono state portati ulteriori macchine della polizia e un altro elevatore. Poco dopo, un manifestante seduto in cima a un camion è stato portato giù e trattenuto.
12.30 – Un manifestante si trova ancora lì. Si è trattenuto all’interno delle strutture della gru e si rifiuta di uscirne. Verso le 11 la polizia gli aveva dato un ultimatum: “Esci volontariamente o dovremo farti del male”. Hanno iniziato a guidare il veicolo a passo d’uomo verso il piazzale di posteggio affianco alla strada e hanno distrutto il motore.
La polizia ha afferrato guanti e altri indumenti al manifestante, cercando letteralmente di farlo congelare. Al momento qui si misurano -5C, senza contare la piacevole brezza marina.
13.00 – La polizia è arrivata sul luogo alle 10.00. Approsimativamente alle 10.15 è arrivato un gruppo dei capi rappresentanti più altolocati della Fennovoima-Rosatom: elmetti bianchi e scintillanti divise da operai che non hanno mai visto un giorno di lavoro ora riunite con la polizia. Alle 10.30 è arrivato un SUV a dir poco costoso, che ha sputato fuori un tizio corrucciato e confuso, con indosso vestiti da operaio con dietro scritto in grande “ROSATOM”: forse era solo confuso per il fatto che apposite truppe del corpo speciale di polizia non stesse sparando ai manifestanti o non li stesse portando via?

Le persone che stanno conducendo la lotta contro Fennovoima-Rosatom e per la tutela delle terre di Hanhikivi invitano attivisti e giornalisti a contattarli al fine di far conoscere la verità sui fatti appena menzionati all’indirizzo stopfennovoima@protonmail.com.

Fonte: Earth First Journal

da  earthriot.altervista.org

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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