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Dom 16/09, ancora concertina tagliata e sempre No Tav!

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Per niente scoraggiati dai lacrimogeni lanciati sugli over 70 domenica scorsa, ad una settimana di distanza un nutrito numero di No Tav si è incamminato verso la Clarea, dopo un pic-nic alla pedana di Giaglione.

Alla curva della legna  ci si è ritrovati di fronte il  solito sbarramento ferroso con concertina, controllato da digos e polizia. In alto nel bosco altra polizia, protetta da un cavo d’acciaio per non rotolare giú.

I No Tav , oramai lo sappiamo, riservano sempre molte sorprese, infatti dal nulla è comparsa una scala che ha permesso alle donne No Tav di tagliare con tronchese il filo spinato.

Molta altra concertina è stata rimossa dal bosco, fatta a pezzetti e gettata al di la del cancello.

Questa volta la Questura ha deciso di non sprecare lacrimogeni, vista l’inutilità della volta scorsa, limitandosi ad una lunga ripresa con la videocamera (attendiamo a breve il comunicato stampa dei solerti funzionari di stato con il numero delle denunce, a loro pare piaccia giocare ad “indovina Chi” negli uffici di Corso Vinzaglio).

La giornata è terminata con una merenda al ritorno a Giaglione.

Continua quindi il nostro controllo sull’allargamento del cantiere, dopo un pernottamento di alcuni temerari No Tav la notte scorsa in Clarea.

Mercoledí 19 alle 21 riunione operativa di lotta a Venaus per le iniziative future.

Non abbassiamo la guardia, avanti No Tav!

da notav.info

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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