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Continua il fine settimana di lotta no tav! Fuochi e militarizzazione al cantiere di Chiomonte

Si riprende la mattina di domenica e i nuovi militanti giunti da Giaglione notano una strana operosità a ridosso dei blocchi. Operai e militari avanzano di circa un centinaio di metri verso i no tav con le recinzioni mobili. Saldano e legano, alzano e spostano presi da uno strano nervosismo mattutino. A rompere l’idillio lavorativo è però la questura di Torino, un solerte funzionario con tanto di cartina attorno all’ora di pranzo arriva sul luogo degli spostamenti e decreta lo stop. “Tutto da rifare”, la posizione dei nuovi blocchi è sbagliata, si retrocede nuovamente di alcune decine di metri. Nel cantiere del futuro succede anche questo, neanche buoni a leggere un disegno tecnico. Intanto il prefetto proroga l’ordinanza di divieto di transito e circolazione da Giaglione verso il cantiere e i no tav che chiedono spiegazioni vengono respinti. Uno strano nervosismo accompagna le risposte dei poliziotti alle domando poste dagli abitanti “… E poi ieri sera, di nuovo! Abbiamo un carabiniere ferito! Andate a chiedere al sindaco lui ha l’ordinanza depositata in comune, non si passa!…”

La giornata intanto continua con serenità, i no tav presidiano felici mentre le truppe nervose attendono la prossima fastidiosa”sorpresa”.

da NoTav.info

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