
Da settimane il nuovo singolo che si intitola «Ana Fehmtkom», che significa «vi ho capiti», è il tormentone della piazza. El General riprende in parodia l’ultimo e fatale discorso alla nazione del dittatore che invece di placare la piazza ottenne il risultato di aumentare la collera. Video di El General: Ana Fehmtkom

Dopo la giornata della collera l’avenue Bourguiba diventa ancora una volta lo spazio di una grande e partecipata assemblea, centinaia e centinaia si fermano nei pressi del teatro per discutere e rispondere agli slogan che una ragazza giovanissima lancia per tutto il giorno sopra le scalinate, che dopo un tira e molla di circa due […]

(..)Riassunto del voto particolare. I firmanti di questo voto particolare sostengono che la risoluzione maggioritaria sostituisce la valutazione della prova con la costruzione di un racconto di identificazione tra i membri della Sinistra Indipendentista, la banda terrorista ETA e la creazione di Sortu come prodotto di una direttiva di ETA; la risoluzione maggioritaria estrae questo […]

Nonostante le difficoltà e un clima non propriamente propizio, scandito dall’ “emergenza” sbarchi e dalla furba speculazione leghista, il frastagliato e diviso arcipelago No War scende in piazza oggi, rispondendo all’appello di Emergency per questo 2 aprile di mobilitazione nazionale contro la nuova guerra di Libia. Pesano la poca chiarezza e il ritardo mostrato nel […]

La prova tecnica della Terza Casbah è iniziata, ed oggi, dopo il venerdì della collera, a Tunisi sembra che nessuna delle parti voglia cedere di un solo passo all’altra. E’ mattina presto, il sole brilla sull’avenue Bourguiba e già qualche bandiera della Tunisia torna a sventolare nei pressi del teatro, a poca distanza una camionetta […]

[La cronaca di Alessandra, nostra corrispondente dal Cairo] Il popolo egiziano continua a scendere in piazza e a far sentire la propria voce. Dopo presidi giornalieri in piazza Tahrir, oggi venerdì 1 aprile in centinaia di migliaia si sono dati appuntamento nella piazza della rivoluzione per chiedere un totale cambiamento della vita politica del paese […]

Un interessante articolo di Enrico Piovesana (Peace Reporter) Martedì scorso, durante un’audizione al Senato americano, l’ammiraglio James Stavridis, comandante delle forze Usa in Europa a capo del quartier generale europeo delle forze Nato (Shape), ha dichiarato che ci sono ”tracce” di al-Qaeda tra gli insorti anti-Gheddafi, seppur ”non significative”. Tracce che partono dal videomessaggio del […]

Prima del 14 gennaio nel movimento che ha portato alla fuga di Ben Ali c’erano i ragazzi delle regioni interne della Tunisia, loro sempre in prima fila, poi il sindacato, gli studenti delle città, gli avvocati la società civile. Insomma classe media e proletariato uniti in una lotta comune. Tutti contro il regime, dai piccolo […]

Dopo la caduta del governo Ghannouchi e la nomina di Caid Essebsi come primo ministro le manifestazioni di massa per ora sono diminuite, ma gli scioperi e l’agitazione politica e sindacale continuano in tutta la Tunisia, e qui a Sidi Bouzid? Si anche qui. La scorsa settimana, due o tre giorni fa il movimento è […]

La scuola di Kharam Diario tunisino 28.03.2011 – Kharam é un paese di circa 3000 abitanti. Si vive di agricoltura in questo piccolo paese della regione di Kairuen. Frutta, verdura, uliveti e fichi d’india, case dalle pareti in calce fresca e l’aia tra polli, galline e pecore. Questa zona era una delle più odiate e […]