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Roma: attacco sionista al CSOA La Strada

Ennesimo attacco sionista al CSOA La Strada. Questa volta più pesante degli altri perchè non essendo riusciti ad entrare nel centro sociale hanno messo un ordigno all’entrata cercando di sfondare il portone. Un quandrante di città quello di Roma  su che vede già ormai da tempo agire i sionisti della Brigata T (cosi si sono firmati).

da Osservatorio Repressione

Comunichiamo pubblicamente l’ennesimo attacco contro il Centro Sociale La Strada.  Nella notte, tra il 14 e il 15 maggio, è stata distrutta una delle porte di ingresso dello spazio ed è stato avvertito il boato di una esplosione”. È quanto denuncia il centro sociale occupato autogestito La Strada. “Siamo parte di una comunità larga che ha dimostrato più volte in questi mesi di essere pronta a praticare solidarietà e i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo nelle strade del nostro quartiere, come lo scorso sabato mattina durante la passeggiata nata per rispondere alla vandalizzazione dell’opera di Laika e della statua di Handala a Largo delle Sette Chiese, danneggiamento firmato con adesivi inneggianti l’estremismo nazionalista israeliano – ricorda il centro sociale -. Denunciamo questo ennesimo episodio, la reiterazione e il clima sempre più violento non solo nella nostra città, legittimato dal silenzio del governo sul massacro di Gaza e dalla continua e incessante predisposizione a discorsi d’odio e sopraffazione. Non ci faremo intimidire né sottostimiamo la gravità dell’accaduto di fronte a un’aggressione che colpisce una comunità orgogliosamente antifascista e che continuerà alla luce del sole a costruire solidarietà attiva e argine alla prevaricazione“.

Radio Onda Rossa ne ha parlato con un compagno del CSOA La Strada

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